Buonasera a tutti, giusto per aggiornare chi ha seguito il post delle ultime vicissitudiniche hanno preso oramai parte di questa pratica.
Eravamo rimasti al problema del 2008, ma il notaio ha deciso di andare ancora più indietro nel tempo a sollevare un altro bel problema.
Il 2001 l'immobile è stato acquistato all'asta tramite decreto di trasferimento derivato da un fallimento.
Il notaio fa notare che il decreto di trasferimento non è mai stato trascritto a favore degli acquirenti e non sono state mai cancellate le ipoteche dei falliti.
Questo ha davvero dell'assurdo però, mi faccio la stessa domanda che mi son fatto ad inizio post: Ma quale notaio ha stipulato un atto nel 2008 sapendo di questi problemi?
Ma sopratutto, come può il curatore, giudice o chi sia a non far la trascrizione del decreto di trasferimento, che sicuramente avranno addebitato comunque i costi all'acquirente senza adempiere all'incarico?
Mah