Forum
Argomento: Firma Frazionamento
|
Autore |
Risposta |

gaetano59
Iscritto il:
04 Gennaio 2007
Messaggi:
1296
Località
|
"geom_luigi" ha scritto: Scusate per la mia assenza. Entro più nello specifico, in questo atto di aggiornamento si è demolito un fabbricato di proprietà comunale, di cui parte del sedime è stata venduta insieme a parte dell'area di pertinenza. Anche per questo motivo ha firmato il comune in quanto andavo a toccare tutte e due le proprietà. Infine in relazione è stato scritto tutto,spiegando le mie motivazioni, oltre aver allegato gli atti con relative trascrizioni. cordiali saluti geom.luigi Quindi ci sono le pratiche di demolizione da fare, sia al CT, sia al CF. Il comune (solo) deve firmare tutte le paratiche relative alla demilozione, fino alla costituzione dell'area urbana che poi si fraziona. L'acquirente, per le motivazioni sopra esposte, puo intervenire a firmare solo le fasi del frazionamento. Per cui se la sospensione è relativa alle pratiche di demolizione, bene ha fatto l'ufficio a sospenderti la pratica. -secondo me- Altri pareri? P.s. questo è un classico esempio di quesito posto in modo frettoloso e incompleto, come purtroppo tanti altri. .......... a domanda sbagliata c'e sempre risposta sbagliata.......
|
|
|
|

geom_luigi
Iscritto il:
22 Luglio 2005
Messaggi:
100
Località
MILANO
|
il fabbricato che si va a demolire, al catasto urbano non risulta censito, lo troviamo solamente al catasto terreni come ente urbano. Ovviamente nell'atto di aggiornamento ho inserito in relazione i titoli di proprietà oltre che averli allegati.
|
|
|
|

totonno
(GURU)
» ACCOUNT NON PIU' ATTIVO
Iscritto il:
19 Maggio 2006
Messaggi:
8611
Località
Firenze
|
"gaetano59" ha scritto: "geom_luigi" ha scritto: Scusate per la mia assenza. Entro più nello specifico, in questo atto di aggiornamento si è demolito un fabbricato di proprietà comunale, di cui parte del sedime è stata venduta insieme a parte dell'area di pertinenza. Anche per questo motivo ha firmato il comune in quanto andavo a toccare tutte e due le proprietà. Infine in relazione è stato scritto tutto,spiegando le mie motivazioni, oltre aver allegato gli atti con relative trascrizioni. cordiali saluti geom.luigi Quindi ci sono le pratiche di demolizione da fare, sia al CT, sia al CF. Il comune (solo) deve firmare tutte le paratiche relative alla demilozione, fino alla costituzione dell'area urbana che poi si fraziona. L'acquirente, per le motivazioni sopra esposte, puo intervenire a firmare solo le fasi del frazionamento. Per cui se la sospensione è relativa alle pratiche di demolizione, bene ha fatto l'ufficio a sospenderti la pratica. -secondo me- Altri pareri? P.s. questo è un classico esempio di quesito posto in modo frettoloso e incompleto, come purtroppo tanti altri. .......... a domanda sbagliata c'e sempre risposta sbagliata....... A questo punto è chiaro che c'era il bisogno di fare due tipi di aggiornamento: 1_demolizione, 2_frazionamento. Quindi è sbagliata la causale con la quale viene respinto l'unico tipo. Fermo restando che, come giustamente dice Gaetano, la demolizione andava fatta firmare solo al Comune, rimane, per me, la convinzione che comunque il frazionamento sia stato da firmare esclusivamente dal Comune proprietario della particella originaria. Quanto dice Pzero è giusto nel far firmare il frazionamento anche all'immobiliare avente diritto, ma come scrittura privata firmata dalle parti da tenere nei documenti del privato e del professionista per la presa d'atto che tutte le parti legittimamente proprietarie, concordano con il frazionamento, non come ditta intestataria catastale, la quale non è allineata per gioco-forza. Pzero produce il frazionamento finalizzato ad un atto ricognitivo, che nell'atto principale non è previsto, quindi è una prassi scelta che può essere condivisibile o meno. Come la mettiamo se le parti non intendono eseguirla? Non è un loro obbligo e l'atto originario è stato regolarmente trascritto. Quanto invece riporta Dado48, a proposito dell'esito B5, a mio parere, siamo nell'ambito della registrazione delle volture, ed è un'altro aspetto riguardo al quesito posto, e riguarda la voltura di quei frazionamenti che non avevano ancora assegnato il numero definitivo e per quei trasferimenti di parte del bene, è stabilisce solamente che la voltura non può essere registrata prima del perfezionamento del frazionamento. Noi adesso stiamo discutendo del perfezionamento del frazionamento. La voltura a seguire. E questo, solo per Accademia. Si fa per chicchierare di un tema interessante. :lol: Saluti controfirmati solo dal venditore. :wink:
|
|
|
|

pzero
» ACCOUNT NON PIU' ATTIVO (GURU)
Iscritto il:
08 Luglio 2003
Messaggi:
1394
Località
Firenze - nome@cognome.it
|
L'atto ricognitivo non è mai previsto! si fa in caso di errore nell'identificare un bene nell'atto di acquisto. E' chiaro che l'eventuale frazionamento propedeutico all'atto di ricognizione sarà giocoforza anticipato da una scrittura privata, fosse anche solo per stabilire chi paga. La firma sul frazionamento da parte del possessore serve da ulteriore garanzia di entrambi. Comunque, ritornando al post iniziale, da quello che dice geom_luigi l'atto di aggiornamento è stato giustamente sospeso e non certo solo per la firma. saluti maremmamavisembracosidifficilespiegarequellochechiedete paolo
|
|
|
|

totonno
(GURU)
» ACCOUNT NON PIU' ATTIVO
Iscritto il:
19 Maggio 2006
Messaggi:
8611
Località
Firenze
|
"pzero" ha scritto: L'atto ricognitivo non è mai previsto! si fa in caso di errore nell'identificare un bene nell'atto di acquisto. E' chiaro che l'eventuale frazionamento propedeutico all'atto di ricognizione sarà giocoforza anticipato da una scrittura privata, fosse anche solo per stabilire chi paga. La firma sul frazionamento da parte del possessore serve da ulteriore garanzia di entrambi. Comunque, ritornando al post iniziale, da quello che dice geom_luigi l'atto di aggiornamento è stato giustamente sospeso e non certo solo per la firma. saluti maremmamavisembracosidifficilespiegarequellochechiedete paolo Ciao, Paolo. Forse siamo fuori pista, però mi sembra opportuno e interessante chiarire con il tuo aiuto quando si verificano le condizioni per addivenire ad un atto ricognitivo. Solitamente, per quanto ne so io, lo si utilizza quando si risolve una condizione presente nell'atto principale, oppure quando non si verifica più tale condizione e il trasferimento è automaticamente annullato. Per questo scrivevo che nell'atto di vendita in questione questa condizione non c'è scritta e, ovviamente, nemmeno la volontà delle parti porta a redarre l'atto ricognitivo. Diverso è il caso, e qui hai ragione Te, dell'esecuzione di atto ricognitivo sull'avverarsi della condizione per cui l'atto principale avrebbe perso la sua validità e annullato il trasferimento se non si fosse presentato e inserito in atti e costituito con propri dati identificativi catastali entro una certa data posteriore all'Atto condizionato, il fantomatico frazionamento. D'altronde il termine "ricognitivo" significa "Che serve a riconoscere, ad accertare qlco.; che ammette come valido qlco." e non è una atto correttivo di un precedente atto errato. Nel nostro caso l'atto principale non è errato e neanche annullabile la trascrizione, pertanto non possiamo intervenire per correggerlo e neanche per aggiungere, con l'atto ricognitivo non previsto su un atto non a condizione, i dati identificativi del bene che si sono ottenuti a posteriori con il perfezionamento del frazionamento. Ho trovato sul web questa pagina che spiega l'uso dell'Atto ricognitivo. www.e-glossa.it/wiki/atto_ricognitivo_de... mancanza_dell'evento_dedotto_sotto_condizione.aspx Saluti ricognitivi. :wink:
|
|
|
|

dado48
(GURU)
Iscritto il:
24 Novembre 2005
Messaggi:
2072
Località
Terzo pianeta del Sistema Solare
|
Per Totonno: purtroppo il Link da te indicato non apre nessuna pagina. Al di là delle differenza tra Atto di Identificazione Catastale ed Atto Ricognitivo, secondo il mio parere, si deve applicare il primo, nel caso specifico di Geom_luigi, tralasciando il problema della demolizione del fabbricato preesistente. Nel cercare in rete ho trovato questo, in relazione alla Legge sul Notariato: 6.4. - Legge notarile e tipo di frazionamento – Il frazionamento catastale è l'operazione che occorre porre in essere allorquando il trasferimento di diritti comporta il frazionamento di una o più particelle catastali …. ….. Si comprende come il tipo di frazionamento, più del certificato catastale, valga a delimitare e a definire il bene negoziato, perché per il suo tramite un bene viene separato in porzioni più piccole ed il tipo di frazionamento ha proprio lo scopo di identificare queste porzioni più limitate del bene originario. Si intuisce pertanto come lo Stato abbia ritenuto “assolutamente sconsigliabile” rogare atti privi di frazionamento o con frazionamenti non approvati regolarmente dall'UTE, per il fatto che può derivare la mancata corrispondenza tra lo stato di fatto delle particelle e le risultanze catastali, sopratutto per quanto riguarda l'estensione determinando la cointestazione delle particelle che può essere evitata solo con la presentazione all'UTE di una domanda di voltura corredata dal tipo di frazionamento mancante o successivamente approvato. Per evitare situazioni incresciose, anche in tal caso si suggerisce che il tipo di frazionamento eventualmente redatto successivamente all'atto, sia redatto in aderenza all'atto stipulato, con la sottoscrizione di esso dalle parti per accettazione e sottoscrizione possibilmente autenticata. Con ciò continuo nell'appoggiare quanto sostenuto da Pzero ed anche da Gaetano59. Ulteriori chiarimenti ? Ciao, buon lavoro.
|
|
|
|

totonno
(GURU)
» ACCOUNT NON PIU' ATTIVO
Iscritto il:
19 Maggio 2006
Messaggi:
8611
Località
Firenze
|
Per Dado48 il link è il primo di questa lista prodotta dalla ricerca su Google. www.google.it/#hl=it&output=search&sclie... Vorrei capire però che cosa c'entra la sottoscrizione delle parti sul frazionamento disposta dalla Legge Notarile. Da quando in qua i Notai dettano al catasto le regole per l'inserimento in Atti dei frazionamenti? E' chiaro che avere un frazionamento allegato ad una scrittura privata in cui tutte le parti in causa concordano sulla redazione che conferma la consistenza del bene trasferito dall'atto principale, è opportuno se non obbligatorio fare. Ma non è certo una norma da portare al Catasto per contestare la mancata approvazione del frazionamento ! Saluti notarili. :wink:
|
|
|
|

dado48
(GURU)
Iscritto il:
24 Novembre 2005
Messaggi:
2072
Località
Terzo pianeta del Sistema Solare
|
Per Totonno: grazie per la segnalazione "Totonno" ha scritto: Ma non è certo una norma da portare al Catasto per contestare la mancata approvazione del frazionamento "Pzero" ha scritto: ... ma la firma dell'immobiliare, oltre che a non comportare niente che possa inficiare il frazionamento, serve da garanzia a chi incautamente ha già sborsato dei bei soldini. "Gaetano59" ha scritto: 1) Non è vero che l'immobiliare non è proprietaria, perche con l'atto notarile, seppur da perfezionare, il trasferimento dei diritti è già avvenuto, quindi la stessa è gia titolare di diritti reali e, pertanto, secondo me, deve firmare il frazionamento. Ho riportato due riflessioni: della seconda di Gaetano59 devo però considerare che, secondo me, l'Atto notarile non è da perfezionare, perchè con quello è già avvenuto completamente il trasferimento della proprietà, mentre manca solo l' identificazione catastale per permettere la volturazione della particella trasferita e la Trascrizione presso l'Ufficio di Pubblicità Immobiliare. Appurata questa, non solo mia, posizione di pensiero ne consegue che l'Immobiliare, ormai piena proprietaria della particella da frazionare, deve sottoscrivere il Tipo di Frazionamento, quale che sia l'intestazione catastale e quale che siano le intenzioni del Tecnico catastale. Ulteriori apporti ? Ciao, buon lavoro.
|
|
|
|

geom_luigi
Iscritto il:
22 Luglio 2005
Messaggi:
100
Località
MILANO
|
Vorrei chiarire una cosa non posso fare due pratiche, in quanto il notaio nel rogito ha dichiarato che il fabbricato era in corso di demolizione e non demolito totalmente, pertanto non posso sapere se la parte che andava venduta all'immobiliare era stata demolita o no.
|
|
|
|

totonno
(GURU)
» ACCOUNT NON PIU' ATTIVO
Iscritto il:
19 Maggio 2006
Messaggi:
8611
Località
Firenze
|
"dado48" ha scritto: Per Totonno: grazie per la segnalazione "Totonno" ha scritto: Ma non è certo una norma da portare al Catasto per contestare la mancata approvazione del frazionamento "Pzero" ha scritto: ... ma la firma dell'immobiliare, oltre che a non comportare niente che possa inficiare il frazionamento, serve da garanzia a chi incautamente ha già sborsato dei bei soldini. "Gaetano59" ha scritto: 1) Non è vero che l'immobiliare non è proprietaria, perche con l'atto notarile, seppur da perfezionare, il trasferimento dei diritti è già avvenuto, quindi la stessa è gia titolare di diritti reali e, pertanto, secondo me, deve firmare il frazionamento. Ho riportato due riflessioni: della seconda di Gaetano59 devo però considerare che, secondo me, l'Atto notarile non è da perfezionare, perchè con quello è già avvenuto completamente il trasferimento della proprietà, mentre manca solo l' identificazione catastale per permettere la volturazione della particella trasferita e la Trascrizione presso l'Ufficio di Pubblicità Immobiliare.Appurata questa, non solo mia, posizione di pensiero ne consegue che l'Immobiliare, ormai piena proprietaria della particella da frazionare, deve sottoscrivere il Tipo di Frazionamento, quale che sia l'intestazione catastale e quale che siano le intenzioni del Tecnico catastale. Ulteriori apporti ? Ciao, buon lavoro. Volevo apportare che: - Dò per certo che la trascrizione sia già perfezionata prima del frazionamento, altrimenti sì allora che l'immobiliare non è proprietaria stavolta per mancato perfezionamento dell'atto di trasferimento. - La ditta Immobiliare non è, e non è mai stata proprietaria della particella da frazionare. - Sono pienamente concorde sulla firma del tipo di frazionamento anche per l'Immobiliare per la porzione di sua competenza, ma ciò non ai fini dell'approvazione catastale il quale ufficio contesta ovviamente irregolarità di allineamento di intestazione. Comunque, ragazzi, io ho finito le cartucce !!! Saluti scarichi. :wink:
|
|
|
|

dado48
(GURU)
Iscritto il:
24 Novembre 2005
Messaggi:
2072
Località
Terzo pianeta del Sistema Solare
|
"Totonno" ha scritto: Dò per certo che la trascrizione sia già perfezionata prima del frazionamento, altrimenti sì allora che l'immobiliare non è proprietaria stavolta per mancato perfezionamento dell'atto di trasferimento. Non sono del tutto d'accordo, poichè l'Acquisto della proprietà precede la Trascrizione, senza l'uno non può esservi l'altra, ma senza l'altra l'uno può invece esservi. Estratto velocemente da Wikipedia: Chi acquista validamente un diritto, ma non trascrive, è titolare del diritto, però non può opporlo a terzi che abbiano acquistato un diritto con esso incompatibile (laddove, ad esempio, dovessero sorgere dei conflitti derivanti da una doppia alienazione). Questa regola, infatti, riveste la massima importanza al fine di risolvere le situazioni di conflitto tra più acquirenti dello stesso bene, dal momento che è proprietario a tutti gli effetti del bene non già chi lo ha acquistato per primo, bensì chi ha trascritto per primo l'atto d' acquisto del suddetto bene. A questo punto mi sono scaricato anch'io ! Devo ricaricare la molla con una buona cena. Ciao, buon lavoro.
|
|
|
|

totonno
(GURU)
» ACCOUNT NON PIU' ATTIVO
Iscritto il:
19 Maggio 2006
Messaggi:
8611
Località
Firenze
|
"dado48" ha scritto: "Totonno" ha scritto: Dò per certo che la trascrizione sia già perfezionata prima del frazionamento, altrimenti sì allora che l'immobiliare non è proprietaria stavolta per mancato perfezionamento dell'atto di trasferimento. Non sono del tutto d'accordo, poichè l'Acquisto della proprietà precede la Trascrizione, senza l'uno non può esservi l'altra, ma senza l'altra l'uno può invece esservi. Estratto velocemente da Wikipedia: Chi acquista validamente un diritto, ma non trascrive, è titolare del diritto, però non può opporlo a terzi che abbiano acquistato un diritto con esso incompatibile (laddove, ad esempio, dovessero sorgere dei conflitti derivanti da una doppia alienazione). Questa regola, infatti, riveste la massima importanza al fine di risolvere le situazioni di conflitto tra più acquirenti dello stesso bene, dal momento che è proprietario a tutti gli effetti del bene non già chi lo ha acquistato per primo, bensì chi ha trascritto per primo l'atto d' acquisto del suddetto bene. A questo punto mi sono scaricato anch'io ! Devo ricaricare la molla con una buona cena. Ciao, buon lavoro. E qui finisco anche io perchè ho fame. Ma se non posso dimostrare a terzi e quindi neanche al Catasto, che un'immobile è mio e non è stato venduto a nessun altro se non a me, che cacchio di titolo di proprietà di Pirro possiedo ? Sfido chiunque, a parte Wiki, a sostenere la proprietà di un soggetto a questo modo. Saluti terminati. :wink: A domani !!! Ciao !
|
|
|
|

sim81
Iscritto il:
13 Agosto 2009
Messaggi:
78
Località
|
Mi collego a questa discussione perchè interessa il mio caso: Tizio deve vendere un intero mappale a Caio e Sempronio e precisamente a Caio deve venderne la parte AAA e a Sempronio la parte BBB. Caio e Sempronio mi hanno incaricato di frazionare il mappale in AAA e BBB per poter procedere alla stipula dell'atto. Il dubbio che ho è questo. Possono Caio e Sempronio firmare il TF anche se non sono ancora realmente proprietari di niente? se si come bisogna impostare la lettera d'incarico? Grazie in anticipo Saluti
|
|
|
|

sim81
Iscritto il:
13 Agosto 2009
Messaggi:
78
Località
|
Scusate se insisto ma devo dare una risposta al cliente.....
|
|
|
|

it9gvo
(GURU)
Iscritto il:
19 Settembre 2006
Messaggi:
3523
Località
trappeto
|
"sim81" ha scritto: Mi collego a questa discussione perchè interessa il mio caso: Tizio deve vendere un intero mappale a Caio e Sempronio e precisamente a Caio deve venderne la parte AAA e a Sempronio la parte BBB. Caio e Sempronio mi hanno incaricato di frazionare il mappale in AAA e BBB per poter procedere alla stipula dell'atto. Il dubbio che ho è questo. Possono Caio e Sempronio firmare il TF anche se non sono ancora realmente proprietari di niente? se si come bisogna impostare la lettera d'incarico? Grazie in anticipo Saluti Certo che possono firmare loro il TF; nella lettera d'incarico dichiareranno che, nella qualià di promittenti acquirenti, hanno avuto incarico da parte del proprietario.
|
|
|
|
|
Ultime guide:
Ricerca moderatori per il forum:
Nell'ottica di migliorare la qualità dei post e ridurre i "flame", cerchiamo volontari per moderare uno o più forum di GeoLIVE, se siete interessati consultate direttamente il seguente post:
Grazie
Convertitore da PDF a libretto DAT:
Servizio gratuito che abbiamo realizzato per estrarre il libretto presente nel PDF rilasciato da SISTER e salvarlo come semplice file DAT da importare direttamente su PREGEO.
SOLIDARIETA':

Visita il sito dell'AVIS (www.avis.it) per maggiori informazioni.
Il nostro visualizzatore delle mappe catastali:
Ultimi documenti
Amici:
Le nostre guide:
|
|