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Autore Isolamento a cappotto e tipo mappale

alesferu

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 0 -  0 - Inviato: 25 Gennaio 2024 alle ore 12:48

Buongiorno a tutti, il post riguarda una considerazione riguardo la necessità di un eventuale tipo mappale per opere di isolamento a cappotto quando quest'ultimo ha uno spessore non proprio trascurabile. Tralasciando la questione della planimetria catastale, che se necessario il tipo mappale, vien da se che dovrà essere aggiornata. Nel sito non trovato post simili e recenti (almeno successivi all'entrata in vigore del SB110), casomai mi scuso se mi fossero sfuggiti.

Il mio caso è un edificio del perimetro di circa 34 mt (10x7) a cui è stato applicato un cappotto dello spessore finito di cm. 17. L'aumento di superficie è di circa 5,78 mq, circa l'8% della superficie originaria del sedime.

Prendendo a riferimento l'aumento della dimensione maggiore del fabbricato, pari a 34 cm, in scala 1:1.000 sarebbero 0,34 mm, meno di mezzo millimetro. Quindi trascurabile da rendere ininfluente l'aggiornamento cartografico.

Ma se prendo le tolleranze della circolare 2/88 - istruzione per il rilievo catastale di aggiornamento - zone urbane - la formula (d - D) ≤ 0.05 + (0.0013 x d) ml. x d ≤ 300 ml., e la applicassi al mio caso, l'aumento di 34 cm rispetto la dimensione attuale del fabbrciato di 10 mt, non risulterebbe verificata: (10,00 - 10,34)=- 0,34 non è minore di 0.05 + (0.0013 x 10,00) ml. x 10,00 = 0,18 ≤ 300 ml. ?! O qualcosa mi sfugge?!

Specifico che considero d la misura che non mondifico e rillevabile in mappa e D la misura che si avrebbe a seguito di rillievo sul posto. Inoltre specifico che il fabbricato è stato introdotto in mappa non con metodologia della circ. 2/88 ma precedenti.

Cosa ne pensate?

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Autore Risposta

Pippocad

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 0 -  0 - Inviato: 25 Gennaio 2024 alle ore 18:02

Finchè non arriva qualche chiarimento dall’AdE meglio stare fermi.

La formula la devi leggere con una parentesi:

Nel caso in cui d ≤ 300 ml:

(d - D) ≤ (0.05 + (0.0013 x d))

Ma non devi prendere un lato dell’edificio. Ma la distanza stazione totale e punto battuto.

Detta (d) la distanza fra due punti univocamente e precisamente identificabili del rilievo, ricavabile sulla base delle misure riportate nell’atto di aggiornamento, e detta (D) la corrispondente distanza misurata sul terreno nelle operazioni di collaudo attraverso metodologie o strumentazione di precisione intrinseca uguale o superiore a quelle utilizzate nella fase di rilievo di aggiornamento.

Correggetemi se sbaglio.

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alesferu

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05 Ottobre 2010

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Veneto

 0 -  0 - Inviato: 25 Gennaio 2024 alle ore 18:07

"Pippocad" ha scritto:
Finchè non arriva qualche chiarimento dall’AdE meglio stare fermi.

La formula la devi leggere con una parentesi:

Nel caso in cui d ≤ 300 ml:

(d - D) ≤ (0.05 + (0.0013 x d))

Ma non devi prendere un lato dell’edificio. Ma la distanza stazione totale e punto battuto.

Correggetemi se sbaglio.



Il rilievo per un tipo mappale del genere, ampliamento infeiore al 50% e a 20 mq, lo farei con allineamenti e squadri. Pertanto ipotizzo l'allinemaneto del lato maggiore di 10, ma cambia poco per altri allineamenti.

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samsung

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 0 -  0 - Inviato: 25 Gennaio 2024 alle ore 18:18

La formula richiamata è quella adottabile per il confronto tra due distanze misurate, cioè la differenza tra due punti omologhi. Due stessi spigoli dello stesso fabbricato misurati due volte definisco la lunghezza del lato due volte ed è questo lato che è sottoposto alla verifica richiamata.

Ma se il confronto è tra misurata e grafica tale formula non si applica.

Cordialmente

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samsung

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29 Ottobre 2005

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 0 -  0 - Inviato: 25 Gennaio 2024 alle ore 18:27

"alesferu" ha scritto:
Il rilievo per un tipo mappale del genere, ampliamento infeiore al 50% e a 20 mq, lo farei con allineamenti e squadri. Pertanto ipotizzo l'allinemaneto del lato maggiore di 10, ma cambia poco per altri allineamenti.



Una volta adottai questo tuo metodo e fu approvato (che non significa corretto)

Il cappotto era di 8 cm (la necessità del Tipo fu causata dalla realizzazione di un nuovo portico e contestuale cappotto)

Rimasi colpito che la grafica del fabbricato in mappa era contenuta dal nuovo sedime.

Cordialmente

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alesferu

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 0 -  0 - Inviato: 25 Gennaio 2024 alle ore 18:29

"samsung" ha scritto:
La formula richiamata è quella adottabile per il confronto tra due distanze misurate, cioè la differenza tra due punti omologhi. Due stessi spigoli dello stesso fabbricato misurati due volte definisco la lunghezza del lato due volte ed è questo lato che è sottoposto alla verifica richiamata.

Ma se il confronto è tra misurata e grafica tale formula non si applica.

Cordialmente



Ma se il catasto esce per fare il collaudo di un tipo mappale, non si limita a verificare le sole misurate, verifica anche le misure dell'oggetto del rilievo. In questo caso che tolleranze utilizza? Secondo me sempre queste. Comunque al di là delle tolleranze applicate, quando un aumento di dimensione diventa rillevante per il catasto? Nel mio caso, o nei casi di isolamento a cappotto che ci sono stati in questi mesi, quando è necessario presentare il tipo mappale? Una norma specifica non c'è e lo abbiamo capito, quella esistente invece ha dei parametri per poterlo stabilire?

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SIMBA6464

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 0 -  0 - Inviato: 25 Gennaio 2024 alle ore 18:29

Salve

Già esistono alcune discussioni in merito, i tecnici catastali in sede di verifica fanno come descritto da Samsung, per cui se un lato dell'edificio è fuori tolleranza necessità di tipo mappale.

Buona serata

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alesferu

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05 Ottobre 2010

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 0 -  0 - Inviato: 25 Gennaio 2024 alle ore 18:30

"samsung" ha scritto:
"alesferu" ha scritto:
Il rilievo per un tipo mappale del genere, ampliamento infeiore al 50% e a 20 mq, lo farei con allineamenti e squadri. Pertanto ipotizzo l'allinemaneto del lato maggiore di 10, ma cambia poco per altri allineamenti.



Una volta adottai questo tuo metodo e fu approvato (che non significa corretto)

Il cappotto era di 8 cm (la necessità del Tipo fu causata dalla realizzazione di un nuovo portico e contestuale cappotto)

Rimasi colpito che la grafica del fabbricato in mappa era contenuta dal nuovo sedime.

Cordialmente



Ok, però senza il portico nemmeno tu lo avresti presentato il tipo mappale, corretto?

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alesferu

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05 Ottobre 2010

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Veneto

 0 -  0 - Inviato: 25 Gennaio 2024 alle ore 18:32

"SIMBA6464" ha scritto:
Salve

Già esistono alcune discussioni in merito, i tecnici catastali in sede di verifica fanno come descritto da Samsung, per cui se un lato dell'edificio è fuori tolleranza necessità di tipo mappale.

Buona serata



Grazie della risposta. Le discussioni che ho trovato sono per l'aggiornamento docfa, non ne ho trovato per il tipo mappale.

Comunque la tolleranza di cui parli, la calcoli come ho scritto nel post precedente o c'è altro?

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SIMBA6464

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Adria Città Etrusca

 0 -  0 - Inviato: 25 Gennaio 2024 alle ore 19:47

Salve

Per me vanno applicate le tolleranze più restrittive, quindi quelle della circ. 2/88.

cordiali saluti

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