"lorenzo73" ha scritto:
grazie per la risposta, le abitazioni sono sulla 28, quindi una delle due abitazioni va giustamente graffata alla 487.
il mio dubbio era per la 28 se procedere direttamente alla fusione con un unico documento con il quale sopprimo il bcnc e l'alloggio e ricostituisco un 'unica uiu oppure devo procedere con il trasformare il bcnc in area urbana e poi dopo fonderla con l'alloggio.
Per quanto riguarda la 487 non è che non essendoci niente in banca dati (ente urbano) devo prima per forza creare un'area urbana e poi fonderla all'alloggio?
Faresti tutto slatando il passaggio ad aree urbane?
Se la 28 nell'elaborato planimetrico attuale risulta comprensiva dell'area di cui all'attuale particella 487 a mio avviso è più corretto fare quanto segue:
- un Docfa di variazione per divisione di B.C.N.C. dove sopprimi la 28 sub WW e crei la 28 sub XX e la 487, entrambi B.C.N.C. ;
- dopo di che fondi il primo appartamento alla 28 sub XX e crei un appartamento che verrà identificato dalla 28 sub YY;
- quindi fondi il secondo appartamento alla 487 e crei un appartamento che verrà identificato con 28 sub ZZ graffata alla 487 sub 1 (anche se qualche utente collega Geolive non è daccordo a variare il subalterno della seconda particella graffata io ho sempre variato entrambi i subalterni di particelle graffate e non ho mai avuto alcun problema).
In alternativa unico file Docfa per FRAZ E FUS CON CAMBIO DI DESTINAZ dove sopprimi la 28 BCNC, la 28 primo appartamento e la 28 secondo appartamento, crei quindi un primo appartamento particella 28 con sub primo disponibile, crei quindi un secondo appartamento particella 28 con sub secondo disponibile graffata alla particella 487.
Naturalmente nel caso di cui sopra qualcuno in Geolive non è d'accordo circa la causale aggiunta "con cambio di destinazione" (ovvero da B.C.N.C. a unità ordinaria di categoria A).
In tal caso in merito e in altri post di Geolive ho detto la mia per cui ognuno faccia come ritiene opportuno.
Quanto sopra perché per me "cambio di destinazione" secondo la normativa Catastale è diverso dal "cambio di destinazione" secondo la normativa urbanistica.
Quella catastale in realtà dovrebbe essere cambio di categoria catastale ma il Catasto preferisce cambio di destinazione.
Aggiungo che se al C.T. un fabbricato rurale varia con modello 26 a fabbricato diruto va messa come motivazione della dichiarazione: Variazione di destinazione.
Quanto sopra in aggiunta ad altri esempi di variazioni del C.F. da me evidenziati in altri post, per i quali il cambio di destinazione come causale Docfa in alcuni casi interessa obbligatoriamente anche le sole aree, ecc. e non solo le unità ordinarie e/o speciali.