[size= 7.5pt; font-family: 'Verdana',sans-serif; color: black]Buongiorno, ho un dubbio su un caso che mi si è presentato.[/size]
[size= 7.5pt; font-family: 'Verdana',sans-serif; color: black]Il cliente ha acquistato due sub indipendenti e
confinanti[/size] su uno stesso immobile.
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sub 1[/size] (composto da due piani, zona notte al piano terzo e zona giorno al piano quarto, collegato da scala interna oltre che da quella condominiale, confinante con sub. 2 su entrambi i piani)
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sub 2[/size] (composto da due piani, zona notte al piano terzo e zona giorno al piano quarto, collegato da scala interna oltre che da quella condominiale, confinante con sub. 1 su entrambi i piani)
[size= 7.5pt; font-family: 'Verdana',sans-serif; color: black]A seguito di
SCIA[/size] si è provveduto a
unire fisicamente i due sub su entrambi i piani, lasciando la zona notte sotto e la zona giorno sopra ed è stata demolita una delle due scale di collegamento interno.
[size= 7.5pt; font-family: 'Verdana',sans-serif; color: black]Ora. Posso procedere con l'accorpamento dei due sub? Ho letto che per tale operazione deve essere dimostrato che la particella non è più dipendente. Rientro in questa casistica? L'operazione che vado a fare catastale è quella di fusione in cui vado a sopprimere i due sub e ne costituisco uno nuovo. Ho letto che per l'accorpamento sono necessarie due visure, ma perché proprio due? Non posso fare come ho citato sopra, oppure sono del tutto in errore. [/size]
[size= 7.5pt; font-family: 'Verdana',sans-serif; color: black]Grazie per le risposte sono alle prime armi con la professione e anzi se avete a riguardo articoli o guide da leggere vi chiedo se cortesemente potete girarmele così che possa imparare. Se riesco allego uno schemino grafico che riassume la situazione.[/size]