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Argomento: Accatastamento di piscina
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xifdo
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19 Maggio 2009
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Grazie per la risposta CESKO , mi rimane sempre il dubbio perchè mi sa tanto di evasione fiscale :? anche io inzialmente pensavo al B.C.N.C. secondo te in alternativa potrebbe andare bene un C/4?
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filipposepe
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13 Novembre 2007
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Anch'io devo accatastare una piscina con spogliatoio e doccia annessi. Questa non è a scopo di lucro perciò volevo accatastarla come C/4, ma questa categoria non è presente nel comune dove opero, come devo fare? Poi so che il poligono della piscina è un F, ma che poligono devono avere quelli che in realta sono accessori, cioè lo spogliatio e la doccia, che tra l'altro sono interrati? Ciao.
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deffo83
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01 Agosto 2011
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Proseguo la discussione perchè l'argomento è il solito. 1)Durante il passaggio aal'N.C.E.U. di un'imp fv a terra mi sono accorto che la piscina costruita nel 2004, che giace sulla medesima particella, non è stata mai accatastata al fabbricati. Il tecnico dell'A.D.T. di Parma, mi ha detto di fare il catastino e di metterla come C4, e contestualmente di eseguire l'elaborato planimetrico. Sec voi è corretto? 2)la piscina incriminata ha una fascia piastrellata di due metri di larghezza su tutto il perimetro, secondo voi la devo rappresentare sul catastino? Ringraziando tutto il forum
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brina
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16 Novembre 2008
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In parte credo di poter rispondere alla domanda, in parte racconto la mia esperienza, che credo sia comunque interessante per noi tutti. La piscina se annessa ad un immobile privato e non ad un impianto sportivo (con conseguente scopo di lucro) non si accatasta come C/4 ma fa appunto un tutt'uno con l'abitazione. Qualche mese fa ho accatastato una villa con piscina. Al catasto di Roma mi hanno detto di fare nel modo seguente: TM con linea rossa tratteggiata (qualcuno dice puntinata, comunque a Roma l'hanno voluta tratteggiata..) che rappresenta, appunto, la piscina. DOCFA in variazione, ripresentazione dell' EP (in cui non è stato indicato il marciapiede intorno alla piscina ma solo il contorno netto interno, al netto delle pareti) in cui si andava ad aumentare di una quantità la classe della villa: nel mio caso se ben ricordo prima di inserire la piscina avevo A/7 classe 3; dato che nel mio comune più di A/7 classe 3 non si ha, gli impiegati dell'Agenza del Territorio mi hanno detto di lasciare così, motivando in relazione che la classe (e il relativo reddito) rimaneva invariata poichè l'immobile apparteneva già alla categoria catastale più elevata per quel Comune. Docfa accettato. Buone vacanze a tutti!! 8)
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deffo83
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01 Agosto 2011
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"brina" ha scritto: In parte credo di poter rispondere alla domanda, in parte racconto la mia esperienza, che credo sia comunque interessante per noi tutti. La piscina se annessa ad un immobile privato e non ad un impianto sportivo (con conseguente scopo di lucro) non si accatasta come C/4 ma fa appunto un tutt'uno con l'abitazione. Qualche mese fa ho accatastato una villa con piscina. Al catasto di Roma mi hanno detto di fare nel modo seguente: TM con linea rossa tratteggiata (qualcuno dice puntinata, comunque a Roma l'hanno voluta tratteggiata..) che rappresenta, appunto, la piscina. DOCFA in variazione, ripresentazione dell' EP (in cui non è stato indicato il marciapiede intorno alla piscina ma solo il contorno netto interno, al netto delle pareti) in cui si andava ad aumentare di una quantità la classe della villa: nel mio caso se ben ricordo prima di inserire la piscina avevo A/7 classe 3; dato che nel mio comune più di A/7 classe 3 non si ha, gli impiegati dell'Agenza del Territorio mi hanno detto di lasciare così, motivando in relazione che la classe (e il relativo reddito) rimaneva invariata poichè l'immobile apparteneva già alla categoria catastale più elevata per quel Comune. Docfa accettato. Buone vacanze a tutti!! 8) Anche io avevo valutato l'ìipotesi dell'acatastamento in A7, ma non posso per due motivi: 1)non è prima casa e il mio cliente andrebbe a pagare uno sproposito di ICI 2)la piscina e la casa giaccioo su due particelle diverse
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ale81
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28 Aprile 2006
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Bulåggna (Bologna)
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"brina" ha scritto: In parte credo di poter rispondere alla domanda, in parte racconto la mia esperienza, che credo sia comunque interessante per noi tutti. La piscina se annessa ad un immobile privato e non ad un impianto sportivo (con conseguente scopo di lucro) non si accatasta come C/4 ma fa appunto un tutt'uno con l'abitazione. Qualche mese fa ho accatastato una villa con piscina. Al catasto di Roma mi hanno detto di fare nel modo seguente: TM con linea rossa tratteggiata (qualcuno dice puntinata, comunque a Roma l'hanno voluta tratteggiata..) che rappresenta, appunto, la piscina. DOCFA in variazione, ripresentazione dell' EP (in cui non è stato indicato il marciapiede intorno alla piscina ma solo il contorno netto interno, al netto delle pareti) in cui si andava ad aumentare di una quantità la classe della villa: nel mio caso se ben ricordo prima di inserire la piscina avevo A/7 classe 3; dato che nel mio comune più di A/7 classe 3 non si ha, gli impiegati dell'Agenza del Territorio mi hanno detto di lasciare così, motivando in relazione che la classe (e il relativo reddito) rimaneva invariata poichè l'immobile apparteneva già alla categoria catastale più elevata per quel Comune. Docfa accettato. Buone vacanze a tutti!! 8) Ciao, condivido anch'io il metodo che utilizzi. Mi sta capitando però un caso simile, ma sostanzialmente diverso: Devo accatastare una piscina su un'area adiacente all'abitazione, posta attualmente al catasto terreni in qualità seminativo. Questa particella, una volta rappresentata la piscina, deve rimanere autonoma, seppur graffata all'unità abitativa di cui è pertinenza. Quindi pensavo di fare in questo modo: 1) tipo mappale, dove rappresento la piscina in linea tratteggiata, portando la particella all'urbano in qualità 282; 2) dichiarazione di nuovo fabbricato con cui denuncio la piscina in qualità C/4 (o C/2?), specificando in relazione che si tratta di classamento temporaneo perchè a seguire l'unità immobiliare creata verrà accorpata all'abitazione di cui è pertinenza; 3) denuncia di variazione per accorpare, graffandola, l'u.i.u. C/4 all'abitazione e contestuale aumento di classe. Che ne pensate? è corretta la procedura? Grazie Ciao
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geoalfa
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"ale81" ha scritto: "brina" ha scritto: In parte credo di poter rispondere alla domanda, in parte racconto la mia esperienza, che credo sia comunque interessante per noi tutti. La piscina se annessa ad un immobile privato e non ad un impianto sportivo (con conseguente scopo di lucro) non si accatasta come C/4 ma fa appunto un tutt'uno con l'abitazione. Qualche mese fa ho accatastato una villa con piscina. Al catasto di Roma mi hanno detto di fare nel modo seguente: TM con linea rossa tratteggiata (qualcuno dice puntinata, comunque a Roma l'hanno voluta tratteggiata..) che rappresenta, appunto, la piscina. DOCFA in variazione, ripresentazione dell' EP (in cui non è stato indicato il marciapiede intorno alla piscina ma solo il contorno netto interno, al netto delle pareti) in cui si andava ad aumentare di una quantità la classe della villa: nel mio caso se ben ricordo prima di inserire la piscina avevo A/7 classe 3; dato che nel mio comune più di A/7 classe 3 non si ha, gli impiegati dell'Agenza del Territorio mi hanno detto di lasciare così, motivando in relazione che la classe (e il relativo reddito) rimaneva invariata poichè l'immobile apparteneva già alla categoria catastale più elevata per quel Comune. Docfa accettato. Buone vacanze a tutti!! 8) Ciao, condivido anch'io il metodo che utilizzi. Mi sta capitando però un caso simile, ma sostanzialmente diverso: Devo accatastare una piscina su un'area adiacente all'abitazione, posta attualmente al catasto terreni in qualità seminativo. Questa particella, una volta rappresentata la piscina, deve rimanere autonoma, seppur graffata all'unità abitativa di cui è pertinenza. Quindi pensavo di fare in questo modo: 1) tipo mappale, dove rappresento la piscina in linea tratteggiata, portando la particella all'urbano in qualità 282; 2) dichiarazione di nuovo fabbricato con cui denuncio la piscina in qualità C/4 (o C/2?), specificando in relazione che si tratta di classamento temporaneo perchè a seguire l'unità immobiliare creata verrà accorpata all'abitazione di cui è pertinenza; 3) denuncia di variazione per accorpare, graffandola, l'u.i.u. C/4 all'abitazione e contestuale aumento di classe. Che ne pensate? è corretta la procedura? Grazie Ciao Salve! è indubbio che la risposta di Brina è ineccepibile! non si accatasta una piscina privata nè in C4, nè in D6 e tantomeno in E9, perchè è solo pertinenza di una uiu di tipo privato e quindi non a scopo di lucro! la sua dichiarazione, come pertinenza, non fa altro che aumentare la classe della categoria della uiu a cui è annessa! vedere anche la FAQ sulle categorie catastali, che qui vi ricordo www.geolive.org/modules.php?name=Forums&... per me, in mappa va indicata con il tratteggio rosso, con il tratteggio puntinato si indica il locale completamente interrato che poi non è altro che la sala pompe e filtri. per la variante di Ale81, è necessario che ci spieghi perchè fa tutto questo "giro"! cordialità
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ale81
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Bulåggna (Bologna)
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Ciao Gianni, faccio questo giro perchè la piscina ricade su una particella attualmente al catasto terreni, che non posso fondere all'area scoperta del fabbricato a cui è pertinenza perchè tale area scoperta (o corte) è divisa in vari sub. e non tutti dello stesso proprietario dell'unità abitativa e piscina del mio cliente... Perciò sono costretto a mantenere autonoma la particella sulla quale ricade la piscina e poi graffarla alla sola unità abitativa del cliente. Quindi, per poterla graffare all'abitazione (sopprimo e costituisco entrambe le u.i.u. fondendole), prima devo censire all'urbano la particella su cui ricade la piscina e per farlo non posso creare una unità in corso di definizione, ma una u.i.u. con destinazione ordinaria. Secondo te è corretto? Grazie Ciao
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geoalfa
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Alessandro, salve! continuo a non comprendere l'ambaradam che vuoi costruire! prima di farlo, ti suggerisco di sentire, qualcuno dei responsabili della tua AdT, e farei in codesta maniera: 1) tipo mappale con fusione delle due particelle e citazione di tutti i proprietari. 2) redazione di un EP in sostituzione di quello attuale oppure ex novo! 3) Variazione DocFa per le uiu che tratti. 4) lascerei stare invariate le restanti uiu di proprietà degli altri condomini. ma, essendo materia che ogni UP tratta in maniera differente, proponi ad un tecnico catastale, capace, se è il capo reparto o suo delegato è meglio! cordialità
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ale81
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Bulåggna (Bologna)
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Hai ragione, è meglio che vada ad informarmi su come vogliono che sia impostata pratica... Grazie Ciao
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fcalosso
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01 Febbraio 2003
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livorno
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come da oggetto: devo accampionare una piscina di circa 35 mq. (piscina) e locale pompe 5 mq. il problema è : niente T.M. di modesta entita ma rilievo con appoggio ai fiduciali? in fondo si tratta di un ampliqmento superiore ai 20 mq. anche se la piscina in oggetto è in aderenza del fabbricato. se la considero come ampliamento del fabbricato rientro nella modesta entità. voi cosa ne dite? concordo che la piscina vada rappresentata tratteggiata e punteggiato il locale pompe...ma in teoria potrebbe essere tutta punteggiata. grazie e buon lavoro.
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bioffa69
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BRESCIA
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....guarda le piscine si rappresentano tratteggiate ed i fabbricati interrati puntinati, per cui, sempre, indifferentemente dalle dimensioni, il tipo e' di modesta...anche se nessuno ti vieta di procedere come ordinaria con i pf. Saluti :wink:
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s_hornet79
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16 Settembre 2011
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Salve ragazzi, devo accatastare una piscina insistente in una corte di un villino con autorimessa. Ho telefonato all' ADT della mia zona, Macerata, e mi hanno detto di non fare nessun tipo mappale indicante la piscina con linee RT, ma di indicare la piscina nell'elaborato planimetrico con linee tratteggiate e censirla come B.C.N.C. (ovviamente comune all'abitazione e all'autorimessa). Vedo che ogni ufficio fà a mado proprio...mah......
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geoalfa
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s_hornet79
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16 Settembre 2011
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Scusa la mia ignoranza, ma cosa dovevo fare? io la guida l'ho letta, non potendo postare nella stessa, ho scritto in questo post, dicendo che l' ADT di Macerata non vuole il TM, al contrario di quanto detto nella guida
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