La connessione -> fra la circolare (storicamente la n. 2/1984), i BCNC (Beni Comuni Non Censibili)
-> e lo scorporo (o variazione catastale)
è centrale nelle procedure di aggiornamento del catasto fabbricati (DOCFA) per gestire porzioni di immobili condominiali o comuni.
I BCNC sono spesso oggetto di
"scorporo" o "variazione" quando il condominio decide di vendere una parte comune (es. un ex alloggio del portiere, una porzione di cortile) a un privato o di annetterla a un'unità abitativa esistente.
1. La Circolare 2/1984 (Il Fondamento Normativo) del Ministero delle Finanze
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Istituisce i BCNC come beni comuni non reddituali;
Definisce formalmente i BCNC come porzioni di fabbricato che non possiedono autonoma capacità reddituale e sono comuni a due o più unità immobiliari urbane.
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Definisce la natura del bene (es. androne, scale, locale centrale termica)
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Stabilisce che, non producendo reddito, non vanno censiti con rendita propria ma citati
nell'elaborato planimetrico.
2. Il
BCNC (Bene Comune Non Censibile)
È la porzione di immobile di proprietà condominiale, mappata con un numero di subalterno specifico nell'Elaborato Planimetrico, ma priva di rendita catastale autonoma.
3.
Lo Scorporo Lo scorporo è l'operazione tecnica tramite procedura DOCFA che :
-> comporta la soppressione del BCNC (o di una sua porzione) e la sua contestuale costituzione come unità immobiliare censibile (es. categoria C/2, C/6) o come area urbana F/1.
-> che, in deroga al concetto di bene comune, trasforma una parte di tali beni in unità private o censibili
--> Soppressione: Si sopprime il subalterno BCNC esistente (spesso definito in passato tramite "cartellini" o modelli 57 citati nella circolare 2/84).
--> Costituzione: Si attribuisce la nuova ditta intestataria (tutti i condomini o il nuovo proprietario) e si assegna una rendita (se diventa C/2, ecc.) o una categoria F/1 (area urbana).
--> Variazione/Accorpamento: La porzione scorporata viene solitamente fusa con un'altra unità immobiliare esistente (variazione per fusione/ampliamento).
In sintesi, la circolare 2/84
-> istituisce i BCNC come beni comuni non reddituali;
-> lo scorporo è l'operazione tecnica (DOCFA) che, in deroga al concetto di bene comune, trasforma una parte di tali beni in unità private o censibili