Buongiorno,
Vi chiedo di leggere questa situazione. Ho letto talmente tanto sull'argomento che mi è scattata la confusione e non vorrei sbagliare.
Persona deceduta l'11/11/2024.
Viene presentata una dichiarazione di successione il 10/11/2025 nei termini: un giorno prima dell'anno dal decesso e pagato il dovuto attraverso l'IBAN del dichiarante.
Purtroppo la dichiarazione contiene un errore, il valore dell'immobile prima casa del defunto viene mantenuto uguale a quello indicato nella dichiarazione di successione del coniuge del defunto, avvenuta 7 anni prima (quindi >5). Gli eredi, due figli, sono già proprietari di 1/6 di ogni immobile e non intendono avvalersi della tassazione agevolata prima casa per le imposte catastali ecc., pertanto il valore avrebbe dovuto essere in base 126 e non in base 115. La % di possesso del defunto di ogni immobile è di 4/6, (i due figli sono già proprietari ognuno di 1/6 degli immobili) la successione è testamentaria con atto registrato e chiara attribuzione delle quote, senza ledere legittima.
Il dichiarante viene contattato dopo un mesetto da un funzionario AgE, che segnala l'errore e invita a presentare una sostitutiva di tipo 1. Essendo ormai trascorso il termine di 1 anno dal decesso occorre pagare sanzioni e interessi, nonché le imposte fisse di Euro 200 + Euro 200 (per soli 184€ di imposta ipotecaria in meno, e 92€ di imposta catastale, ma questa è la legge).
La tassa per i servizi ipotecari e catastali, essendo 4 le circoscrizioni di pubblicità immobiliare, viene calcolata dall'utility SuccessioniWeb in 480€, l'imposta di bollo in 372€, essendo stata richiesta l'attestazione di presentazione della dichiarazione ci sono altri 16€, per un totale di 1268€.
Poiché uno dgli eredi è discretamente litigioso, sorge l'esigenza di autocalcolare sanzioni e interessi ai fini di non commettere nuovi errori e vedersi arrivare da AgEntrate un accertamento, certamente più oneroso, entro il termine di 2 anni dalla presentazione ma magari dopo l'eventuale accordo (che in questo caso graverebbe sul solo erede dichiarante).
Vi chiediamo perciò aiuto sul calcolo e sul dove inserire le sanzioni e gli interessi.
Sull'applicazione web esiste la Sezione VI - Sanzioni e interessi.
Sono stati contattati telefonicamente alcuni funzionari AgE, alcuni consigliano di inserire i valori in quella sezione, di modo che vengano prelevati unitamente alle altre imposte per la sostitutiva, altri funzionari invece consigliano di calcolare e versare attraverso F24 facendo riferimento all'atto, perché DICONO che il sw di controllo NON è in grado di ricondurre correttamente le sanzioni e gli interessi e potrebbe far scattare comunque un accertamento.
Al di là della modalità, (Sezione WEB o F24??) sulla quale vorremmo un consiglio, come tempistica siamo nel caso di maggiore di un anno e inferiore a due anni, se le nostre informazioni sono corrette le sanzioni da calcolare dovrebbero essere, dal 1/9/2024 il 25% dell'importo, ridotto a 1/7, mentre oggi un funzionario ci ha segnalato che la sanzione esclusivamente per l'imposta di bollo (nel mio caso 372€) è l'80% sempre ridotta a 1/7.
Per gli interessi ci sembra più semplice, abbiamo trovato su web un calcolatore che mi sembra attendibile.
www.avvocatoandreani.it/servizi/interess... Come calcolare le sanzioni e dove inserirle, pagina web o F24 separato?
Sono corrette le percentuali che ci hanno indicato?
Grazie e buona giornata!