Buonasera,
chiedo un parere a chi sia capita un caso simile.
Nell'85 Tizio muore ed in successione il fabbricato viene trasferito con il suo identificativo all'urbano, nelle annotazioni viene citato che il medesimo fabbricato risulta duplicato anche al terreni. La voltura viene fatta sia al terreni che all'urbano così che gli eredi sono introdotti correttamente.
Nell'87 gli eredi procedono alla divisione dei vari beni ereditati ed il notaio nell'assegnare il fabbricato sopracitato, lo indica esclusivamente con i dati del catasto terreni, non citando la duplicazione. La voltura viene eseguita di conseguenza solo al terreni. Quindi all'urbano il fabbricato risulta intestato al defunto, mentre al terreni il fabbricato (FR) viene intestato all'erede assegnatario.
Nel 2012 il catasto procede alla bonifica dell'identificativo, sopprime il duplicato al terreni, ma all'urbano lascia la vecchia ditta con il nominativo del defunto.
Ora chiedo se questa situazione possa essere risolta con un'istanza secondo voi, oppure dev'essere per forza sistemata da un notaio?
Ringrazio in anticipo.