qui andiamo proprio agli albori del pregeo, allora.
1989......data fatidica, e come tutte le scadenze, lasciava tutti nel dubbio e nell'ansia delle novita'.
mi ricordo l'ultimo giorno della presentazione con la procedura cordella, paline e........fantasia.......... una nottata infinita per riuscire a consegnare gli ultimi lavori, per non incappare nella novita' assoluta di cui sapevi si e no come funzionava e di cosa trattava.
la notte in bianco e il collega che si presenta in catasto per tenere il posto, allora bisognava farsi vidimare l'elaborato prima di consegnarlo.
poi arriva lui, il mistero assoluto. PREGEo vers. 3
senza grafica,.........le linee che andavano da una parte all'altra...... per fortuna e' durato solo qualche mese......... i floppy che sembravano delle padelle, ma che allora erano all'avanguardia.
non esistevano ancora quelli da 3 1/2......i primi erano delle vere e proprie pizze........ quelli Olivetti gia' "punzonati" a lato con una capacita' di memorizzazione di 300 kb o poco piu'............e allora ricorrevi alla "punzonatura" dall'altro lato del supporto per raddoppiare il contenuto di ogni dischetto...........
gli HD da 20 mega......... ed era un lusso avere quelli da 40 mega....ci potra' essere qualcuno che ride pensando ai giga oggi disponibili.
poi arriva la Pregeo 4.02, mitica e per alcuni versi insuperata.
Aveva un metodo di di ripartizione degli sqm che gia' con la 6 venne modificata, e maggiormente "spalmata" su tutto il libretto.
Basta dire che le coordinate locali erano diverse e non di poco........
i limiti paurosi, allora l'elaborazione avveniva con il floppy inserito perche' il puntatore della taf cercava il floppy.
mitico era anche la capacità di calcolo.....mi ricordo le ore per fare alcune elaborazioni...........oppure alla fine diceva.........i punti iperdeterminati superano le capacita' di calcolo.......e paff ......coordinate approssimate........ fase 1........fase2...........fase3.....fase4b......ed usciva......altrimenti arrivavi alla fine dell'elaborazione con la fase5..... e si sentivanogli applausi perche' era andata bene.........e sto' parlando di ore di elaborazione.
consegnavi a volte dei lavori e l'ufficio te lo restituiva dicendo che l'avrebbero approvato quando la versione successiva gli avrebbe permesso di elaborarlo.
le misure per allineamento e squadro erano poi un vero macello x l'elaborazione.
finalmente arriva la vers. di pregeo6............. con aumentata la capacita' di calcolo e i famosi asterischi........
gia' allora pero' la SOGEI aveva qualche problemino perche' la prima versione della 6 non elaborava le misurate in modo corretto, percio' i primi mesi non si potè usarla........
poi arrivo' la pregeo7.01...........il primo sconosciuto.......il censuraio e l'attribuzione del colore alle linee d'impianto, la linea 9.....la codifica in LC o l'est media.....
e questa e' la storia fino al 1993.
poi arrivarono la vers. 7.52 ma questa ormai e' storia recente.
gli albori erano la vers. pregeo3........pregeo4 e pregeo7....... i lucidi , i mod. 51, lo schema di rilievo lucidato a mano ricalcando la stampa della stampante...... se modello olivetti altrimenti veniva distorta e non in scala......i floppy che venivano venduti gia' formattati ad un prezzo 4-5 volte rispetto a quelli "vergini" perche' pochi erano alla conoscenza del comando DOS di formattazione...........
i 4 mesi occorrenti per fasi approvare un elaborato perche' non c'era l'obbligo della presentazione su supporto informatico............ tecnici che passavano pomeriggi a scrivere a macchina la codifica delle linee pregeo........per poi arrivare in sede di elaborazione che sbagliavano il tutto............... percio' ripartivano da capo quando il catasto li sospendeva dopo i fatidici 4 mesi..............
ultimo........ma non so' esattamente quello che in quel periodo fini nella banca dati del catasto ...di sicuro non le misure indicate a mano sui lucidi scritti a macchina o quanto cosi' faticosamente rilevato in campagna.
provate apensare a quanti numeri compongono la stringa..... sono circa 17....in lettura e 17 in scrittura
poi li moltiplicate per un libretto medio di 40-50 righe..........ebbene sono 1700 numeri tra letti e scritti
poi li moltiplicate per 20 o 30 libretti al giorno che l'ufficio trattava e otterrete una cifra di 51.000 circa numeri letti e scritti............. volete mettere 1% di errore di battitura?
anche lo 0.01% e otterrete dei dati che lasciano stupiti...........
pero' allora era vera preistoria e certe cose ormai appartengono sempre piu' a meno.......
nn ci avevo pensato ma effettivamente siamo al ventennio della storia di Pregeo.........
quante classi dopo 20 anni si ritrovano piu' vecchi e rivanno con la memoria alle elementari o alle medie ecc............
quest'anno potremmo trovarci tra i pionieri di PREGEO, scambiarci le pacche sulle spalle, darci le medagliette ricordo.......... e contare gli anni che sono passati da allora........ quando giovani percorravamo i corridoi del catasto, unici luoghi di scambio delle informazioni e delle esperienze...........mentre aspettavi il tuo turno..
ma oggi e' cambiato anche questo....oggi abbiamo il sito.......ci si scambia le esperienze maturate lungo tutto lo stivale e in pochi minuti tutti sappiamo tutto di tutti..............
romanticismo o modernita'?
per chi ha avuto il coraggio di arrivare fino in fondo........
saluti