Accedi al portale - Non fai parte della nostra community? Registrati è gratis!
GeoLIVE
4/11/2023 18:28 - Il rollout degli aggiornamenti relativi alla moderazione è ancora in corso, e durerà fino alle 22:30 di lunedi, ci potranno essere sporadici disservizi nel corso della giornata.


 
/ Forum / PREGEO e DOCFA / PREGEO 10.6.0 / Stato di fatto non legittimato _Ditta all'urbano d...
Forum

Parole da cercare:
Cerca su:

SEGUI ARGOMENTO

Pagine:  3 - Vai a pagina  successiva

Autore Stato di fatto non legittimato _Ditta all'urbano dopo TM

picchetto_miniato

Iscritto il:
05 Febbraio 2021 alle ore 18:26

Messaggi:
118

Località
URSS

 0 -  0 - Inviato: 01 Dicembre 2023 alle ore 12:15

Salve,



ho un locale, ad uso deposito, che risulta censito in catasto urbano con due distinti subalterni aventi entrambi la medesima ditta proprietaria ("Rossi | proprietariÓ superficiaria" + "Bianchi | proprieta per l'area").

Il locale ricade su due distinte particelle; nell'accatastamento il locale risulta censito per la porzione ricadente sulla particella 100 separatamente rispetto alla porzione ricadente sulla particella 200.

In pratica le due "porzioni" sono state censite come 2 unitÓ immobiliari "unite di fatto" ....ma se guardo l'intestazione di ambo le due unitÓ immobiliari risultano le medesime, ovvero "Rossi | proprietariÓ superficiaria" + "Bianchi | proprieta per l'area"

In tal caso, mi domando, che senso ha avuto censire il locale come se fossero due porzioni unite di fatto, laddove la ditta proprietaria di ambo le porzioni era la medesima ?

Ho quindi effettuato una sorta di controllo a ritroso, e noto che prima del TM una delle due particelle, ai terreni, era intestata alla sola ditta "Bianchi | proprietario". Quindi, dopo aver fatto il TM (che risulta in visura con l'annotazione: sottoscritto da soggetto non intestatario in quanto la ditta risulta disallineata per stato di fatto non lefittimato), Ŕ stata costituita l'unitÓ immobiliare di cui sopra ma con la ditta "Rossi | proprietariÓ superficiaria" + "Bianchi | proprieta per l'area").

In sostanza, mi sembra di evincere, che questa particella ai terreni fosse intestata al solo "Bianchi", ma dopo il TM firmato da "Rossi", al momento dell'accatastamento all'urbano, la nuova ditta indicata Ŕ stata "Rossi | proprietariÓ superficiaria" + "Bianchi | proprieta per l'area".

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

 

Autore Risposta

CESKO

Iscritto il:
07 Novembre 2006

Messaggi:
8596

Località
Agro Nocerino Sarnese

 0 -  0 - Inviato: 01 Dicembre 2023 alle ore 12:21

"picchetto_miniato" ha scritto:
Salve,



ho un locale, ad uso deposito, che risulta censito in catasto urbano con due distinti subalterni aventi entrambi la medesima ditta proprietaria ("Rossi | proprietariÓ superficiaria" + "Bianchi | proprieta per l'area").

Il locale ricade su due distinte particelle; nell'accatastamento il locale risulta censito per la porzione ricadente sulla particella 100 separatamente rispetto alla porzione ricadente sulla particella 200.

In pratica le due "porzioni" sono state censite come 2 unitÓ immobiliari "unite di fatto" ....ma se guardo l'intestazione di ambo le due unitÓ immobiliari risultano le medesime, ovvero "Rossi | proprietariÓ superficiaria" + "Bianchi | proprieta per l'area"

In tal caso, mi domando, che senso ha avuto censire il locale come se fossero due porzioni unite di fatto, laddove la ditta proprietaria di ambo le porzioni era la medesima ?

Ho quindi effettuato una sorta di controllo a ritroso, e noto che prima del TM una delle due particelle, ai terreni, era intestata alla sola ditta "Bianchi | proprietario". Quindi, dopo aver fatto il TM (che risulta in visura con l'annotazione: sottoscritto da soggetto non intestatario in quanto la ditta risulta disallineata per stato di fatto non lefittimato), Ŕ stata costituita l'unitÓ immobiliare di cui sopra ma con la ditta "Rossi | proprietariÓ superficiaria" + "Bianchi | proprieta per l'area").

In sostanza, mi sembra di evincere, che questa particella ai terreni fosse intestata al solo "Bianchi", ma dopo il TM firmato da "Rossi", al momento dell'accatastamento all'urbano, la nuova ditta indicata Ŕ stata "Rossi | proprietariÓ superficiaria" + "Bianchi | proprieta per l'area".



Quindi?

Con Istanza (in bollo - trattandosi di errore di parte), va allineata la ditta al CF come proveniente da CT (prima del TM), il tutto supporato dai titoli di provenienza (previa verifica - ANCHE ALL'IPOTECA).

saluti

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

Latemar

» ACCOUNT NON PIU' ATTIVO

Iscritto il:
29 Agosto 2022 alle ore 22:25

Messaggi:
1511

Località

 0 -  0 - Inviato: 01 Dicembre 2023 alle ore 15:24

"CESKO" ha scritto:
"picchetto_miniato" ha scritto:
Salve,



ho un locale, ad uso deposito, che risulta censito in catasto urbano con due distinti subalterni aventi entrambi la medesima ditta proprietaria ("Rossi | proprietariÓ superficiaria" + "Bianchi | proprieta per l'area").

Il locale ricade su due distinte particelle; nell'accatastamento il locale risulta censito per la porzione ricadente sulla particella 100 separatamente rispetto alla porzione ricadente sulla particella 200.

In pratica le due "porzioni" sono state censite come 2 unitÓ immobiliari "unite di fatto" ....ma se guardo l'intestazione di ambo le due unitÓ immobiliari risultano le medesime, ovvero "Rossi | proprietariÓ superficiaria" + "Bianchi | proprieta per l'area"

In tal caso, mi domando, che senso ha avuto censire il locale come se fossero due porzioni unite di fatto, laddove la ditta proprietaria di ambo le porzioni era la medesima ?

Ho quindi effettuato una sorta di controllo a ritroso, e noto che prima del TM una delle due particelle, ai terreni, era intestata alla sola ditta "Bianchi | proprietario". Quindi, dopo aver fatto il TM (che risulta in visura con l'annotazione: sottoscritto da soggetto non intestatario in quanto la ditta risulta disallineata per stato di fatto non lefittimato), Ŕ stata costituita l'unitÓ immobiliare di cui sopra ma con la ditta "Rossi | proprietariÓ superficiaria" + "Bianchi | proprieta per l'area").

In sostanza, mi sembra di evincere, che questa particella ai terreni fosse intestata al solo "Bianchi", ma dopo il TM firmato da "Rossi", al momento dell'accatastamento all'urbano, la nuova ditta indicata Ŕ stata "Rossi | proprietariÓ superficiaria" + "Bianchi | proprieta per l'area".



Quindi?

Con Istanza (in bollo - trattandosi di errore di parte), va allineata la ditta al CF come proveniente da CT (prima del TM), il tutto supporato dai titoli di provenienza (previa verifica - ANCHE ALL'IPOTECA).

saluti





Perfettamente d'accordo.

La proprietÓ superficiaria di Rossi non ha alcun titolo legittimato, Ŕ stata infatti inserita solo perchŔ Rossi ci ha costruito sopra il terreno di Bianchi proprietario e per censire l'immobile ci si Ŕ inserito questo titolo non legittimato.

Va ricostituita quindi la ditta esatta e legittima di Bianchi intero proprietario con il suo titolo di provenienza.

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

picchetto_miniato

Iscritto il:
05 Febbraio 2021 alle ore 18:26

Messaggi:
118

Località
URSS

 0 -  0 - Inviato: 01 Dicembre 2023 alle ore 19:11

Domanda:

dovendo ad oggi fare la sola fusione delle due unitÓ, e trovando all'urbano la ditta identica per ambo le due unitÓ, sono obbligato a dover fare tutte queste "ricerche a ritroso" o, invece, posso pi¨ semplicemente procedere con l'incarico di mera fusione al netto di eventuali remote incogruenze che, credo, a suo tempo, il catasto avrebbe dovuto rilevare. Mi spiego meglio: quando al catasto urbano hanno dichiarato la ditta differente rispetto ai terreni, non doveva essere il catasto a inibire tale operazione ?

ad oggi, chi opera sulle due unitÓ, le trova collimanti nella ditta e quindi, se ignaro del pregresso, provvede alla loro fusione.

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

Latemar

» ACCOUNT NON PIU' ATTIVO

Iscritto il:
29 Agosto 2022 alle ore 22:25

Messaggi:
1511

Località

 0 -  0 - Inviato: 01 Dicembre 2023 alle ore 20:16

"picchetto_miniato" ha scritto:
Domanda:

dovendo ad oggi fare la sola fusione delle due unitÓ, e trovando all'urbano la ditta identica per ambo le due unitÓ, sono obbligato a dover fare tutte queste "ricerche a ritroso" o, invece, posso pi¨ semplicemente procedere con l'incarico di mera fusione al netto di eventuali remote incogruenze che, credo, a suo tempo, il catasto avrebbe dovuto rilevare. Mi spiego meglio: quando al catasto urbano hanno dichiarato la ditta differente rispetto ai terreni, non doveva essere il catasto a inibire tale operazione ?

ad oggi, chi opera sulle due unitÓ, le trova collimanti nella ditta e quindi, se ignaro del pregresso, provvede alla loro fusione.



Il catasto non c'entra niente perchŔ sono dichiarazioni di parte.

Il problema sarÓ nella vendita per mancata continuitÓ delle trascrizioni in quanto non presenti atti intermedi di trasferimento tra Rossi e Bianchi.

Comunque puoi unire le porzioni e registrare in atti tranquillamente il docfa con la ditta attuale iscritta in banca dati.

A ritroso ci dovrÓ poi andare il Notaio incaso di trasferimento del bene.

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

CESKO

Iscritto il:
07 Novembre 2006

Messaggi:
8596

Località
Agro Nocerino Sarnese

 0 -  0 - Inviato: 01 Dicembre 2023 alle ore 20:21

"Latemar" ha scritto:
"picchetto_miniato" ha scritto:
Domanda:

dovendo ad oggi fare la sola fusione delle due unitÓ, e trovando all'urbano la ditta identica per ambo le due unitÓ, sono obbligato a dover fare tutte queste "ricerche a ritroso" o, invece, posso pi¨ semplicemente procedere con l'incarico di mera fusione al netto di eventuali remote incogruenze che, credo, a suo tempo, il catasto avrebbe dovuto rilevare. Mi spiego meglio: quando al catasto urbano hanno dichiarato la ditta differente rispetto ai terreni, non doveva essere il catasto a inibire tale operazione ?

ad oggi, chi opera sulle due unitÓ, le trova collimanti nella ditta e quindi, se ignaro del pregresso, provvede alla loro fusione.



Il catasto non c'entra niente perchŔ sono dichiarazioni di parte.

Il problema sarÓ nella vendita per mancata continuitÓ delle trascrizioni in quanto non presenti atti intermedi di trasferimento tra Rossi e Bianchi.

Comunque puoi unire le porzioni e registrare in atti tranquillamente il docfa con la ditta attuale iscritta in banca dati.

A ritroso ci dovrÓ poi andare il Notaio incaso di trasferimento del bene.



Concordo in Toto!

A che serve fondere le due porzioni se a monte le titolaritÓ sono diverse? (furbata ai fini IMU ?)

saluti

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

Latemar

» ACCOUNT NON PIU' ATTIVO

Iscritto il:
29 Agosto 2022 alle ore 22:25

Messaggi:
1511

Località

 0 -  0 - Inviato: 01 Dicembre 2023 alle ore 20:37

Si fa confusione tra le unitÓ unite di fatto quando le porzioni sono rappresentate su fogli o particelle distinte e provengono da due unitÓ distinte o registrate o acquisite in due periodi differenti e le unitÓ unite di fatto con richiesta di inserimento della annotazione ai soli fini fiscali in visura delle porzioni con ditte distinte.

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

picchetto_miniato

Iscritto il:
05 Febbraio 2021 alle ore 18:26

Messaggi:
118

Località
URSS

 0 -  0 - Inviato: 02 Dicembre 2023 alle ore 10:19

"Latemar" ha scritto:
"picchetto_miniato" ha scritto:
Domanda:

dovendo ad oggi fare la sola fusione delle due unitÓ, e trovando all'urbano la ditta identica per ambo le due unitÓ, sono obbligato a dover fare tutte queste "ricerche a ritroso" o, invece, posso pi¨ semplicemente procedere con l'incarico di mera fusione al netto di eventuali remote incogruenze che, credo, a suo tempo, il catasto avrebbe dovuto rilevare. Mi spiego meglio: quando al catasto urbano hanno dichiarato la ditta differente rispetto ai terreni, non doveva essere il catasto a inibire tale operazione ?

ad oggi, chi opera sulle due unitÓ, le trova collimanti nella ditta e quindi, se ignaro del pregresso, provvede alla loro fusione.



Il catasto non c'entra niente perchŔ sono dichiarazioni di parte.

Il problema sarÓ nella vendita per mancata continuitÓ delle trascrizioni in quanto non presenti atti intermedi di trasferimento tra Rossi e Bianchi.

Comunque puoi unire le porzioni e registrare in atti tranquillamente il docfa con la ditta attuale iscritta in banca dati.

A ritroso ci dovrÓ poi andare il Notaio incaso di trasferimento del bene.





Il mio dubbio era appunto questo. Io in banca dati all'urbano trovo per ambo i subalterni la medesima ditta, che mi consente la fusione tra le due unitÓ. Sono tenuto a verificare la correttezza dell'attuale ditta presente in catasto prima della fusione ? il mio dubbio Ŕ questo.

Anche perchŔ laddove l'attuale ditta fosse errata, a cascata, in futuro, verranno annullati tutte le variazioni, compresa l'ipotetica fusione che mi appresterei a fare.

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

Latemar

» ACCOUNT NON PIU' ATTIVO

Iscritto il:
29 Agosto 2022 alle ore 22:25

Messaggi:
1511

Località

 0 -  0 - Inviato: 02 Dicembre 2023 alle ore 10:30

Dipende da cosa gli serve fare la fusione. A loro cambia poco la fusione in sÚ stessa rispetto all'unione di fatto attuale.

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

picchetto_miniato

Iscritto il:
05 Febbraio 2021 alle ore 18:26

Messaggi:
118

Località
URSS

 0 -  0 - Inviato: 02 Dicembre 2023 alle ore 10:31

ma come Ŕ possibile avere ai terreni una ditta, e poi dopo il TM, con docfa urbano, inserire una ditta palesemente differente rispetto a quanto presenti ai terreni ?

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

Latemar

» ACCOUNT NON PIU' ATTIVO

Iscritto il:
29 Agosto 2022 alle ore 22:25

Messaggi:
1511

Località

 0 -  0 - Inviato: 02 Dicembre 2023 alle ore 10:35

"picchetto_miniato" ha scritto:
ma come Ŕ possibile avere ai terreni una ditta, e poi dopo il TM, con docfa urbano, inserire una ditta palesemente differente rispetto a quanto presenti ai terreni ?



Succedeva spesso prima, fino a quando hanno istituito gli F6. In questo modo hanno assicurato la corrispondenza della ditta tra il catasto terreni e il catasto fabbricati.

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

picchetto_miniato

Iscritto il:
05 Febbraio 2021 alle ore 18:26

Messaggi:
118

Località
URSS

 0 -  0 - Inviato: 02 Dicembre 2023 alle ore 11:04

eh, ma Ŕ di 3 anni fa, con tanto di F6

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

Latemar

» ACCOUNT NON PIU' ATTIVO

Iscritto il:
29 Agosto 2022 alle ore 22:25

Messaggi:
1511

Località

 0 -  0 - Inviato: 02 Dicembre 2023 alle ore 11:17

"picchetto_miniato" ha scritto:
eh, ma Ŕ di 3 anni fa, con tanto di F6



Ho capito.

Ha firmato il TM il soggetto che dichiara essere intestatario e ditta disallineata per assenza di titolo.

Quindi non c'Ŕ disallineamento tra il catasto terreni e fabbricati per dichiarazione di chi si ritiene possessore senza titolo al terreni. Per questo Ŕ stato possibile per il sistema costituire l'f6 con ditta intestata non avente titolo.

Almeno credo senza leggere le visure o i titoli di provenienza al completo.

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

picchetto_miniato

Iscritto il:
05 Febbraio 2021 alle ore 18:26

Messaggi:
118

Località
URSS

 0 -  0 - Inviato: 02 Dicembre 2023 alle ore 11:45

Ai terreni c'era una ditta. il TM l'ha firmato soggetto non titolare di diritti.

Al momento del Docfa la ditta Ŕ mutata ed Ŕ apparso il soggetto che ha firmato il TM.

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

CESKO

Iscritto il:
07 Novembre 2006

Messaggi:
8596

Località
Agro Nocerino Sarnese

 0 -  0 - Inviato: 02 Dicembre 2023 alle ore 11:52

"picchetto_miniato" ha scritto:
Ai terreni c'era una ditta. il TM l'ha firmato soggetto non titolare di diritti.

Al momento del Docfa la ditta Ŕ mutata ed Ŕ apparso il soggetto che ha firmato il TM.



Ok

la situazione Ŕ chiara, quindi rimani tutto come sta cercando di allineare la ditta al CF come precedentemente consigliato!

Presentare Istanza di parte per l'inserimento dell'annotazione (porzione di u.i.u. unita di fatto con quella censita al foglio ____ p.lla ____ sub. ____ appartenente ad altra ditta - rendita attribuita ai soli fini fiscali)

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

 

Pagine:  3 - Vai a pagina  successiva

Parole da cercare:
Cerca su:


 
Ultime guide:
DocFa Esportazione elenco subalterni (di geoalfa del 20/05/2024 19:42:51)
IN TEMA DI COSTRUZIONI SU SUOLO ALTRUI (di geoalfa del 07/05/2024 23:07:06)
Valore probatorio dati catastali SENTENZE (di geoalfa del 03/05/2024 18:58:31)
SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI (di geoalfa del 17/04/2024 08:07:41)

 
Ricerca moderatori per il forum:

Nell'ottica di migliorare la qualità dei post e ridurre i "flame", cerchiamo volontari per moderare uno o più forum di GeoLIVE, se siete interessati consultate direttamente il seguente post:

Grazie


 
Convertitore da PDF a libretto DAT:

Servizio gratuito che abbiamo realizzato per estrarre il libretto presente nel PDF rilasciato da SISTER e salvarlo come semplice file DAT da importare direttamente su PREGEO.

 


 
SOLIDARIETA':

 Donare non aiuta...SALVA!

Visita il sito dell'AVIS (www.avis.it) per maggiori informazioni.


 
Il nostro visualizzatore delle mappe catastali:


 
Amici:

TipologieP10

Software gratuito per scegliere la tipologia adatta in pochi secondi senza sbagliare

» Consulta l'elenco di tutti i nostri amici «

© 2003-2023 Ezio Milazzo e Antonino S. Cutri'
(Crediti)
HOME  |   FORUM  |   NEWS  |   EVENTI  |   FAQ  |   GLOSSARIO  |   GUIDE
RECENSIONI  |   NORMATIVA CATASTALE  |   ALTRE NORMATIVE  |   DOCUMENTI  |   DOWNLOADS
LINKS  |   BLOG
Chi siamo -  Contatti -  Informazioni legali -  Termini di utilizzo -  Proprietà intellettuale -  Privacy -  Informativa sui cookie