La frase "altezza inferiore al metro e mezzo non sono considerate idonee a produrre reddito" fa in genere riferimento a
---> norme catastali e tecniche urbanistiche
---> piuttosto che a una legge nazionale sul lavoro, in particolare in contesti come il calcolo della superficie agibile o abitabile di un immobile dove solitamente il limite di 1,50 mi si riferisce a parametri immobiliari (altezza interna dell'edificio) per determinare se una parte della casa può produrre reddito (es. affitto come abitazione) o meno.
Abitabilità e Locali Accessori: --> Nei Locali di Lavoro: L'altezza minima standard dei locali di lavoro è solitamente di 2,70 metri, riducibile in casi particolari.
--> In ambito edilizio: Le zone di un locale con altezza inferiore a una certa soglia (spesso 1,50 m o meno, a seconda dei regolamenti locali e del decreto "Salva Casa", che per locali accessori o in recuperi sottotetto, può abbassare il limite a 2,20 m o 2,40 m non vengono conteggiate come superficie abitabile e spesso sono considerate solo "spazio di servizio" o ripostiglio.
NEL VADEMECUM DOCFA DEL 2020 www.agenziaentrate.gov.it/portale/docume... Si riporta:
... è obbligatorio indicare le altezze dei locali, rispettando le seguenti regole: 1. per le unità con altezze uniformi l’altezza va indicata una sola
volta, preferibilmente in corrispondenza dell’indicazione del piano;
2. per le unità con locali con altezze diverse la misura è riportata in
ogni ambiente;
3. per i locali con altezze variabili va riportata sia l’altezza minima
che quella massima, in corrispondenza, rispettivamente, del punto di
altezza minima e del punto di altezza massima, come nell’esempio di
cui sotto
4. per vani con altezza variabile, di cui una parte è inferiore a m.
1,50, la porzione con H1,50 m, e va indicato, sul margine della
dividente, H= m. 1,50, come nell’esempio di cui sotto
5. i valori delle altezze sono espressi in metri, con arrotondamento
ai 5 cm, misurati da pavimento a soffitto, tuttavia il professionista ha
facoltà di riportare la misura reale, con arrotondamento al centimetro;