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Autore VERIFICA DI CONFINE - PERIZIA GIURATA

wiki

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04 Settembre 2007

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Inviato: 03 Novembre 2008 alle ore 17:53

Gentili Colleghi

A seguito di una verifica di confine in cui si chiedeva al mio cliente di arrettrare di circa metri 2, sono stato incaricato ad effettuare una controperizia per verificare il confine del suo lotto creato nel 1980;

Ho ricostruito fedelmente il frazionamento che ha dato origine al lotto (lato sud CONTESTATO), prendendo solo ed esclusivamente le misure ufficiali del frazionamento, creandomi quindi un sistema mappa vincolato alle misurate ufficiali (progressive e squadri) del frazionamento.

Con l'ausilio di un GPS ho effettuato un rilievo locale del lotto e dei punti circostanti, appoggiandomi anche a punti di coordinate note già conosciuti (trigonometrici) per verificare anche i confini d'impianto della particella (lato nord);

Le quote ufficiali presenti nel frazionamento coincidono con quelle realmente rilevate ma, se si effettua una sovrapposizione al frazionamento stesso, si nota uno spostamento massimo di m. 2 a favore del mio cliente (errata collocazione geometrica?);
ora sovrapponendo il confine lato nord d'impianto (muro costruito solo alla fine degli anni 60) vi è più o meno uno spostamento di 1,85 metri a svavore del mio cliente;

Secondo me visto che le quote del fraz. coincidono con quelle rilevate non si dovrebbe modificare lo stato dei luoghi conosciuto anche perchè altrimenti si dovrebbe "traslare anche il muro lato nord che non rispetta il confine d'impianto, cosa impossibile visto che ha 40 anni; inoltre per la costituzione del lotto (1980) il tecnico a suo tempo incaricato si è per forza dovuto appoggiatre al sudetto muro.

Non la pensa così la controparte che ha incaricato un tecnico che smentisce la mia teoria. In questo caso il collega fà riferimento alla sola sovrapposizione del rilevato con la mappa (E NON AL FRAZIONAMENTO); Ho cercato di spiegare loro che che secondo mio modesto parere la sola sovrapposizione alla mappa non sarebbe del tutto corretta e che bisognava verificare anche le quote del fraz. NIENTE DA FARE.


Non si sono messi d'accordo e devo procedere al giuramento della mia perizia visto e considerato che il collega la ha già depositata in tribunale.

Se foste incaricati dal tribunale per essere gli arbitri della situazione cosa fareste??

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Autore Risposta

geommax

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24 Febbraio 2005

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Trodica di Morrovalle, (MC)

Inviato: 03 Novembre 2008 alle ore 18:14

sostengo che il metodo corretto per la riconfinazione in questione,
sia il riconoscimento e ripristino in sito delle misure derivanti dal frazionamento del 1980,
le quali sicuramente sono state controfirmate dalle parti e rispecchiano la volontà di allora....

le ulteriori sovrapposizioni, dell'elaborato sulla mappa, sono solo complementari, casomai di verifica, qualora esistano incongruenze,

ma come in questo caso, da quanto affermi c'è una indubbia rispondenza dei luoghi con le misure del frazionamento per cui è corretto quanto hai realizzato...

sostienilo fermamente e buon lavoro


saluto

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wiki

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04 Settembre 2007

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154

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Inviato: 03 Novembre 2008 alle ore 18:28

Le incongruenze sono appunto le sovrapposizioni alla mappa o come ho fatto io allo stesso frazionamento, ma come ho detto le quote effettive corrispondono con quelle del fraz. altrimenti si dovrebbe traslare tutto il vicinato.

Speriamo che il tecnico incaricato dal tribunale la pensi come noi, altrimenti ......... la casa del mio cliente cadrebbe poichè rispetterebbe più le distanze dal confine.

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wiki

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04 Settembre 2007

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Inviato: 04 Novembre 2008 alle ore 08:55

Nessun altro parere? - o nessuna fa riconfinamenti:)

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geocinel
(GURU)

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07 Novembre 2006

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Lamporecchio (PT)

Inviato: 04 Novembre 2008 alle ore 09:10

"wiki" ha scritto:
Gentili Colleghi

A seguito di una verifica di confine in cui si chiedeva al mio cliente di arrettrare di circa metri 2, sono stato incaricato ad effettuare una controperizia per verificare il confine del suo lotto creato nel 1980;

Ho ricostruito fedelmente il frazionamento che ha dato origine al lotto (lato sud CONTESTATO), prendendo solo ed esclusivamente le misure ufficiali del frazionamento, creandomi quindi un sistema mappa vincolato alle misurate ufficiali (progressive e squadri) del frazionamento.

Con l'ausilio di un GPS ho effettuato un rilievo locale del lotto e dei punti circostanti, appoggiandomi anche a punti di coordinate note già conosciuti (trigonometrici) per verificare anche i confini d'impianto della particella (lato nord);

Le quote ufficiali presenti nel frazionamento coincidono con quelle realmente rilevate ma, se si effettua una sovrapposizione al frazionamento stesso, si nota uno spostamento massimo di m. 2 a favore del mio cliente (errata collocazione geometrica?);
ora sovrapponendo il confine lato nord d'impianto (muro costruito solo alla fine degli anni 60) vi è più o meno uno spostamento di 1,85 metri a svavore del mio cliente;

Secondo me visto che le quote del fraz. coincidono con quelle rilevate non si dovrebbe modificare lo stato dei luoghi conosciuto anche perchè altrimenti si dovrebbe "traslare anche il muro lato nord che non rispetta il confine d'impianto, cosa impossibile visto che ha 40 anni; inoltre per la costituzione del lotto (1980) il tecnico a suo tempo incaricato si è per forza dovuto appoggiatre al sudetto muro.

Non la pensa così la controparte che ha incaricato un tecnico che smentisce la mia teoria. In questo caso il collega fà riferimento alla sola sovrapposizione del rilevato con la mappa (E NON AL FRAZIONAMENTO); Ho cercato di spiegare loro che che secondo mio modesto parere la sola sovrapposizione alla mappa non sarebbe del tutto corretta e che bisognava verificare anche le quote del fraz. NIENTE DA FARE.


Non si sono messi d'accordo e devo procedere al giuramento della mia perizia visto e considerato che il collega la ha già depositata in tribunale.

Se foste incaricati dal tribunale per essere gli arbitri della situazione cosa fareste??



Per avere una risposta corretta bisogna anche illustrare bene il problema.
Premesso che non è corretto fare sovrapposizioni con la mappa e non è il tuo modesto parere ma buona tecnica (non dire mai a mio modesto parere in una causa), c'è da capire se il frazionamento, unico atto probante, sia autonomamente ricostruibile o no.
Che vuol dire autonomamente ricostruibile?
Che gli allineamenti fossero appoggiati a spigoli di fabbricato o altri manufatti ancorché presenti.
In questo caso basta rilevare i punti omologhi (inquadramento), i punti caratteristici del confine anche apposti da te (picchetti) e fare una sovrapposizione rigida dei due sistemi.
Se ciò non è perché il frazionamento era appoggiato alle fosse o a punti non più presenti tu devi sulla mappa di Impianto prelevare le coordinate di punti di inquadramento vicini oltre ai punti di origine degli allineamenti e ricostruire il frazionamento.
Poi fare lo stesso procedimento come al primo caso.
Solo allora potrai avere delle risultanze corrette.
Cordialmente

P.S. Il nessuno fa riconfinamenti la prendiamo come battuta.
Siddartha diceva sempre quando gli chiedevano: Cosa sai fare?
So pensare, So aspettare, So digiunare.

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wiki

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Inviato: 04 Novembre 2008 alle ore 10:31

Punti omologhi tra il mio rilievo ed il frazionamento c'è ne sono e la sovrapposizione tra i due darebbe ragione alla controparte, però c'è anche da dire che se traslassimo il confine condestato (lato sud) dovremmo traslare anche il muro materializzato da 40anni (lato nord - non rispetta più il confine d'impianto) poichè quest'ultimo è all'interno del lotto del mio cliente; se spostassimo il solo confine contestato non si rispeterebbero più le quote riportate nel frazionamento; quindi quale sarebbe la soluzione migliore??

PS ho fatto una battuna nel dire che nessuno fà i riconfinamenti, era solo per stuzzicare ed aspettare altre autorevoli risposte come la sua.

Cordialmente

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geocinel
(GURU)

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Lamporecchio (PT)

Inviato: 04 Novembre 2008 alle ore 12:53

"wiki" ha scritto:
Punti omologhi tra il mio rilievo ed il frazionamento c'è ne sono e la sovrapposizione tra i due darebbe ragione alla controparte, però c'è anche da dire che se traslassimo il confine condestato (lato sud) dovremmo traslare anche il muro materializzato da 40anni (lato nord - non rispetta più il confine d'impianto) poichè quest'ultimo è all'interno del lotto del mio cliente; se spostassimo il solo confine contestato non si rispeterebbero più le quote riportate nel frazionamento; quindi quale sarebbe la soluzione migliore??

PS ho fatto una battuna nel dire che nessuno fà i riconfinamenti, era solo per stuzzicare ed aspettare altre autorevoli risposte come la sua.

Cordialmente



Tu mi dici che punti omologhi ce ne sono ma non mi dici la loro materializzazione.
Sono spigoli di fabbricato o triplici di centri di fosse?
Poi continui a far riferimento al muro di Impianto.
Ogni linea va riconfinata in base alla sua genesi quindi non mescoliamo le carte.
Altro discorso se tu mi dici e lo puoi provare che essendo il muro presente al frazionamento quest'ultimo è stato appoggiato come inquadramento al muro e non alla fossa di Impianto.
Cordialmente

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jema
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in giro in giro creek

Inviato: 04 Novembre 2008 alle ore 13:25

"wiki" ha scritto:
... si chiedeva al mio cliente di arretrare di circa metri 2, sono stato incaricato ad effettuare una controperizia per verificare il confine del suo lotto creato nel 1980;


Una sola, piccola curiosità: la linea di confine in questione da cosa è materializzata, se lo è?

Saluti 8)

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orestevidal

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Lainate MI

Inviato: 04 Novembre 2008 alle ore 14:12

Solo una nota riguardo la strumentazione :

attenzione ai Certificati di taratura degli strumenti.

Cordiali saluti.

Geom. Oreste Vidal
vidaLaser

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wiki

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Inviato: 04 Novembre 2008 alle ore 21:05

Per Geocinel

1) i punti omologhi sono spigoli di fabbricato;

2) daccordo che ogni linea va riconfinata in base alla sua genesi;

3) in questo caso però il presente frazionamento è stato appunto appoggiato al confine d'impianto (muro che però risulta traslato rispetto all'impianto ed è all'interno del lotto del mio cliente) ecco perchè continuo a far riferimento alla linea d'impianto;

Quindi

1) le quote, in paricolar modo la parziale riferita al muro d'impianto mi dà ragione;

2) se si sovrappone il fraz. al rilievo ha ragione la controparte, però, non avrei più i metri riportati come quota ufficiale (per ovviare a ciò dovrei scusate la ripetizione riportare il muro che ha anni nella posizione d'impianto cosa che sarebbe impossibile);

Per jema
il confine contestato è materializzato con muro di blocchi che ha circa anni.

Per Geom. Oreste Vidal
Il GPS è tarato .........che mi vuoi vendere qualche strumento????? )))))

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orestevidal

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17 Aprile 2007

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Località
Lainate MI

Inviato: 04 Novembre 2008 alle ore 23:38

Riporto "wiki" :

". . . Il GPS è tarato .........che mi vuoi vendere qualche strumento ?. . ."

No wiki, non Ti voglio vendere nessuno strumento ( non è vero ovviamente altrimenti cambio lavoro :lol: ).

Scherzi a parte :

attenzione ai certificati di calibrazione . . .

Per le norme ISO9001 i certificati di calibrazione validi sono SOLO quelli effettuati con strumenti di laboratorio a sua volta certificati ISO9001.

Voglio dire che chi emette il certificato di calibrazione deve anche allegare il certificato di calibrazione dello strumento primario con il quale ha effettuato la calibrazione del Suo Strumento.

Lo strumento primario deve essere a sua volta calibrato presso un centro SIT ( Servizio Italiano Tarature www.sit-italia.it/ ) o ente europeo equiparato ( . . . per esempio United Kingdoom Accreditation Service http://www.ukas.com/ ) in grado di effettuare, tramite uno dei Suoi laboratori, calibrazioni certificate di collimatori di laboratorio.

Cordiali saluti.

Geom. Oreste Vidal
vidaLaser

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geocinel
(GURU)

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Lamporecchio (PT)

Inviato: 05 Novembre 2008 alle ore 07:33

"wiki" ha scritto:
Per Geocinel

1) i punti omologhi sono spigoli di fabbricato;

2) daccordo che ogni linea va riconfinata in base alla sua genesi;

3) in questo caso però il presente frazionamento è stato appunto appoggiato al confine d'impianto (muro che però risulta traslato rispetto all'impianto ed è all'interno del lotto del mio cliente) ecco perchè continuo a far riferimento alla linea d'impianto;

Quindi:

1) le quote, in paricolar modo la parziale riferita al muro d'impianto mi dà ragione (m 20, misurata m 19,86);

2) se si sovrappone il fraz. al rilievo ha ragione la controparte, però, non avrei più i 20 metri riportati come quota ufficiale (per ovviare a ciò dovrei scusate la ripetizione riportare il muro che ha 40 anni nella posizione d'impianto cosa che sarebbe impossibile);

Per jema
il confine contestato è materializzato con muro di blocchi che ha circa 10 anni.

Per Geom. Oreste Vidal
Il GPS è tarato .........che mi vuoi vendere qualche strumento????? :)))))



Allora ricapitoliamo e vediamo se ho capito (la prossima volta nella descrizione parti dall'inzio del racconto e ci dici tutto lo svolgimento e no che il cacciatore ha ammazzato il lupo che si è mangiato cappuccetto rosso).
Tu devi riconfinare un frazionamento del 1980 che è stato eseguito per allineamenti e squadri.
Le misure di questi allineamenti si dipartivano e trovavano conclusione su spigoli di fabbricato ma nelle misure intermedie oltre alle nuove dividenti prevedevano anche parziali sul muro esistente.
Ho centrato?
Poi tu dici che se sovrapponi il frazionamento (Sistema Mappa) con il tuo rilievo (Sistema Rilievo) facendo riferimento alle origini degli allineamenti ha ragione controparte mentre se la sovrapposizione la fai con il muro esistente hai ragione tu. E' così?
Poi dici anche che hai misurato il lotto attuale e ti torna con le misure del frazionamento. Perché è tutto traslato, come i lotti vicini. Quest'ultimi stati rilevati con lo stesso frazionamento?
Cordialmente

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wiki

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Inviato: 05 Novembre 2008 alle ore 09:05

1) OK la prossima volta parto dall'inizio con la storiella:) ma racconto quella di cenerentola;
2) Si per allineamenti e squadri;

3) Le misure partivano da anche da triplici di confine oltre che da fabbricati (scusi ma non lo ho menzionato prima) e trovano conclusione al muro d'impianto, le misure intermedie danno origine alla dividente contestata;

4) Poi tu dici che se sovrapponi il frazionamento (Sistema Mappa) con il tuo rilievo (Sistema Rilievo) facendo riferimento alle origini degli allineamenti ha ragione controparte mentre se la sovrapposizione la fai con il muro esistente hai ragione tu. E' così? SI anche perchè catastale e rilevato sono più o meno simili ma a quel punto non coinciderebbe l'altro lotto creatosi;

Poi dici anche che hai misurato il lotto attuale e ti torna con le misure del frazionamento. SI perchè la differenza tra la finale al vecchio muro e la parziale che ha dato origine al contestato è 20 m ed io in quel lato ho misurato 19,86;

Perché è tutto traslato, come i lotti vicini. Quest'ultimi stati rilevati con lo stesso frazionamento? Si con lo stesso frazionamento è stato creato un altro lotto che se appoggio il rilievo al sist.mappa è corretto (ma il suo confine non arriva al vecchio muro è solo frutto di nuove dividenti apportate con tale frazionamento);
però io mi sto concentrando sul fatto dei fatidici 20 m, cioè se venisse traslato il confine contestato non gli avrei più, per riaverli dovrei traslare il vecchio muro INTOCCABILE (che dall'inquadramento che ho fatto con successiva sovrapp. alla mappa d'impianto risulta all'interno del lotto del mio cliente);

Io non stò dicendo che il collega non ha ragione, stò dicendo che ho ragione anch'io, è una situazione particolare che aimè mescola sovrapposizioni grafiche del rilievo con frazionamento (e preciso che lui lo ha sovrapposto alla mappa ) e quote del frazionamento che interessano anche il muro d'impianto;

E solo che molto probabilmente si aprirà una causa civile che durerà non sò quanto.

Se vuole replicare mi farebbe piacere per capire un pò come la pensa.

Cordialmente

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geocinel
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Lamporecchio (PT)

Inviato: 05 Novembre 2008 alle ore 11:54

"wiki" ha scritto:

Io non stò dicendo che il collega non ha ragione, stò dicendo che ho ragione anch'io, è una situazione particolare che aimè mescola sovrapposizioni grafiche del rilievo con frazionamento (e preciso che lui lo ha sovrapposto alla mappa ) e quote del frazionamento che interessano anche il muro d'impianto;



Non è possibile.
O hai fatto le operazioni corrette tu o le ha fatte il tecnico di controparte o peggio ancora nessuno dei due.
Continuano ad essermi oscuri alcuni punti della questione comunque ti dico la mia e come bisogna operare in queste situazioni.
Riferimenti temporali molto importanti per capire il problema.
Tu hai un frazionamento del 1980 da riconfinare (28 anni fa).
Era presente a quel frazionamento, ammesso e non concesso che sia stato fatto con misure prese sul posto e non sulla mappa, un muro di confine che a quel tempo aveva circa 10 anni.
Quindi se anche il tecnico avesse rilevato il muro e visto che non tornava con la mappa potrebbe aver indagato sull'epoca di costruzione del muro ed aver pensato che quel possesso non fosse ancora divenuto proprietà per decorso del ventennio.
Quindi aver tenuto come buona la linea di Impianto.
Siamo nel mondo delle supposizioni che vanno fatte e gli va dato il giusto peso.
Oggi nella riconfinazione di quel frazionamento bisogna verificare, se presenti e materializzate le aperture e chiusure degli allineamenti, se sono esse conformi allo stato dei luoghi.
Ma quali sono le aperture e chiusure? Da cosa sono materializzate?
Da una linea di confine, da dei fabbricati e triplici di confine.
Siccome i triplici e le linee se non certi e quindi scevri da presunzioni hanno attendibilità molto bassa bisogna dare attendibilità agli spigoli di fabbricato e ricostruire su di essi il Tipo di Frazionamento.
Chiaramente se non fossero in numero sufficiente bisogna aiutarssi con il prelievo sulla mappa di Impianto di punti circostanti che ci aiutino a ricostruire l'elaborato Tipo di frazionamento, facendo funzione di punti omologhi.
Cordialmente

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dioptra
(GURU)

Iscritto il:
10 Aprile 2003

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Piove di Sacco(PD) dioptra@dioptra.it (Autore SpyPreIII)

Inviato: 05 Novembre 2008 alle ore 12:36

Carissimi
dalla lettura di questo post deduco che:
se non sai spiegare bene e convincere a parole chi ti deve dare ragione non vincerai mai la causa.

Quoto Geocinel quando dice che ci sono ancora lati oscuri.

Bisogna rispondere ai famosi 5 quesiti:
chi come
dove
quando
perchè

A Geocinel DEVI mandare tutta la documentazione in copia a solo dopo che lui avrà esaminato tutte le cartacce potrà darti il suo responso.
Tutto il resto sono solo parole al vento.
Questi argomenti non si possono risolvere in questo modo con un post anche perchè la tua controparte potrebbe leggerti.

cordialmente

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