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Autore D/10 e documentazione da produrre

luigi_iozzolino

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02 Febbraio 2006

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cropalati (CS)

Inviato: 24 Luglio 2007 alle ore 10:14

Gent.mi colleghi furumiani buon giorno a tutti.

Affronto l’accatastamento di un fabbricato mai dichiarato in catasto che fu costruito con finanziamento statale per essere adibito a f.r. dal proprietario.
Quest’ultimo ha ancora i requisiti soggettivi nel senso che è iscritto alla C.C.I.A.A. come piccolo imprenditore agricolo con la qualifica di coltivatore diretto.
Ora succede che la consistenza da accatastare si componga di un fabb.to in muratura su due piani. Il P.T. destinato ad abitazione del proprietario e il piano primo, pure abitazione, destinato ai suoi figli, dei quali nessuno ha i requisiti soggettivi né è convivente con i genitori che vivono al p.T. citato prima. Oltre al citato fabbricato esiste un capannone in struttura metallica destinato a fienile e deposito prodotti agricoli. Diciamo che ha i requisiti per essere dichiarato in D/10 visto che non può diversamente essere utilizzato senza radicali trasformazioni.

Le mie domande, a mò di confronto con voialtri in questa sede, prima di recarmi in AdT:

1) Propongo l’appartamento di P.T. come abitazione principale del proprietario classandola in A/4 di cl. 1, su cui poi far valere in sede comunale, per esempio, ai fini ICI la sussistenza dei requisiti per l’esonero dal pagamento dell’imposta in parola. Preciserò gli elementi soggettivi ed oggettivi nel quadro “relazione tecnica”.
2) Per l’appartamento di p. 1° ho intenzione di proporre un classamento in A/4 di cl. 2 perché meglio rifinito, perché di costruzione più recente ( a seguito di regolare progetto di ampliamento e sopraelevazione), perché dotato di accessori diretti. L’unità in parola è
destinata ai figli, come già detto, che non hanno alcun requisito per il riconoscimento della
ruralità e quindi sarà tassata come normale abitazione censita appunto all’urbano.

3) Per il capannone:
ho redatto la planimetria relativa e l’ho importata in Docfa senza fare poligoni!!!!
Gli ho attribuito la rendita attraverso la stima diretta e sommaria prevista nel quadro H del mod. 2N parte II, ovviamente considerando anche il valore dell’area di sedime.
L’ho indicato con un subalterno (il n. 3) sull’elaborato planimetrico e con tale sub l’ho indicato sui modd. 2N /I-II.
L’elaborazione del Docfa non riscontra errori formali! Ora, siccome ho letto che bisogna redigere una planimetria mi domando se quest’ultima debba essere sostitutiva di quella che ho importato col DOcfa oppure aggiuntiva.

Insomma il mio problema è questo.

Mi rivolgo a voi, e soprattutto a chi ne ha già presentati di DOcfa del mio tipo, per sapere come l’AdT si orienta per la documentazione di cui si tratta.

E poi, e chiudo, l’impostazione sul fabbricato abitativo può andare bene così congegnata?

Grazie a chi mi riscontrerà e ……. Buon lavoro a tutti.
luigi

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Autore Risposta

dado48
(GURU)

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Terzo pianeta del Sistema Solare

Inviato: 24 Luglio 2007 alle ore 12:26

Sto affrontando lo stesso tipo di accatastamento:
- due unità abitative
- una serie di fabbricati adibiti a stalle, fienili, depositi, rimesse
Ho predisposto le schede delle tre unità immobiliari più l'elaborato planimetrico su cui ho indicato 4 sub (3 unità + 1 BCNC).
L'attività agricola D/10 (sub. 1) è rappresentata su due planimetrie, collegate tra di loro, vista la dimensione dei fabbricati e le varie tipologie sono identificate con lettere, riprese poi nel quadro H per la stima del valore catastale.
Alle due abitazioni ho attribuito la categoria A/3 di 4ª classe.
Ho qualche dubbio su quali valori unitari attribuire alle varie tipologie, tipo:
- le stalle
- il fienile
- i depositi e la rimessa
- l'aia ed il cortile
- la superficie adibita ad orto.
Per quanto riguarda i fabbricati mi sono avvalso di indicazioni scritte rilasciate dall'AdT relative, però, a fabbricati di tipo industriale.
Qualche collega ha già affrontato il problema dei valori per le attività agricole ???
Nel caso, ringraziando anticipatamente, resto in attesa di cortesi comunicazioni.
Ciao e buon lavoro a tutti.

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luigi_iozzolino

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02 Febbraio 2006

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cropalati (CS)

Inviato: 24 Luglio 2007 alle ore 17:35

"dado48" ha scritto:
Sto affrontando lo stesso tipo di accatastamento:
- due unità abitative
- una serie di fabbricati adibiti a stalle, fienili, depositi, rimesse
Ho predisposto le schede delle tre unità immobiliari più l'elaborato planimetrico su cui ho indicato 4 sub (3 unità + 1 BCNC).
L'attività agricola D/10 (sub. 1) è rappresentata su due planimetrie, collegate tra di loro, vista la dimensione dei fabbricati e le varie tipologie sono identificate con lettere, riprese poi nel quadro H per la stima del valore catastale.
Alle due abitazioni ho attribuito la categoria A/3 di 4ª classe.
Ho qualche dubbio su quali valori unitari attribuire alle varie tipologie, tipo:
- le stalle
- il fienile
- i depositi e la rimessa
- l'aia ed il cortile
- la superficie adibita ad orto.
Per quanto riguarda i fabbricati mi sono avvalso di indicazioni scritte rilasciate dall'AdT relative, però, a fabbricati di tipo industriale.
Qualche collega ha già affrontato il problema dei valori per le attività agricole ???
Nel caso, ringraziando anticipatamente, resto in attesa di cortesi comunicazioni.
Ciao e buon lavoro a tutti.


***
Ciao dado48,
condividiamo +/- lo stesso problema. Mio malgrado non posso essere direttamente utile a te; forse può essere il contrario e per questo ti pongo una domanda, nel mentre spero che qualche altro collega ti dia le risposte che cerchi.
La domanda è questa, visto che hai già dato un'impostazione abbastanza chiara alla tua pratica:
Nel mio caso nella particella derivata dal T.M. su cui insiste il fabbricato con due unità abitative e il capannone utilizzato per fienile e deposito prodotti agricoli (quindi immobile sicuramente strumentale all'attività agricola) c'è necessita che rediga una planimetria apposita come dovrai fare giustamente tu per il capannone? Voglio dire non devo distinguerlo da altre strutture ed è quindi ben definito.
Io ho redatto la scheda in dxf e regolarmente l'ho importata in docfa col suo sub (nel mio caso sub.3); ho anche redatto il mod. 2N/I e II. Ho fatto ovviamente il controllo formale che mi dice che "il documento è formalmente corretto". Cosa puoi dirmi? COsa potete dirmi anche voi gentili colleghi che leggete?

Voglio dire: 1) quando è d'obbligo redigere la c.d. "planimetria"
2) quando bisogna farlo, questa che tipologìa dovrà avere?
Penso non solo cartacea ma anche informatica. E allora si
tratta come le normali planimetrie che usiamo per l'urbano. O
no?
3) forse mi sto precoccupando di un problema che non c'è?

Grazie sin d'ora per l'apporto informativo che darete nella certezza che l'argomento è di sicuro interesse generale data la necessità introdotta dalle nuove norme e molti altri avranno modo di confrontarvisi se non ora nel prossimo futuro (almeno lo auguro a tutti!).
Buon lavoro ancora a tutti,
luigi.

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dado48
(GURU)

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Terzo pianeta del Sistema Solare

Inviato: 25 Luglio 2007 alle ore 08:48

In risposta a luigi_iozzolino.

E' la prima volta che affronto un accatastamento con categoria D/10, ma proprio perchè trattasi di categoria "D" penso che tutto quanto sia ricondicibile, nel nostro caso, all'attività agricola debba essere compreso in una stessa planimetria, proprio come si fa, per esempio, per la categoria D/1.
Solo in questo modo è possibile comprendere nella stima (modello 2NB - sezione H) tutte le tipologie, riportate nella planimetria, con i relativi valori unitari per giungere alla determinazione della rendita catastale.
Se, nel tuo caso, l'attività agricola si avvale solo un capannone, la stima dovrà considerare, oltre a questo, anche il suolo, il cortile, l'eventuale recinzione, magari la presenza di un pozzo ecc. ecc.
Spero si esserti stato di aiuto ed, in attesa che qualche collega aiuti me per i valori unitari,
ciao e buon lavoro a tutti.

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luigi_iozzolino

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cropalati (CS)

Inviato: 25 Luglio 2007 alle ore 12:51

"dado48" ha scritto:
In risposta a luigi_iozzolino.

E' la prima volta che affronto un accatastamento con categoria D/10, ma proprio perchè trattasi di categoria "D" penso che tutto quanto sia ricondicibile, nel nostro caso, all'attività agricola debba essere compreso in una stessa planimetria, proprio come si fa, per esempio, per la categoria D/1.
Solo in questo modo è possibile comprendere nella stima (modello 2NB - sezione H) tutte le tipologie, riportate nella planimetria, con i relativi valori unitari per giungere alla determinazione della rendita catastale.
Se, nel tuo caso, l'attività agricola si avvale solo un capannone, la stima dovrà considerare, oltre a questo, anche il suolo, il cortile, l'eventuale recinzione, magari la presenza di un pozzo ecc. ecc.
Spero si esserti stato di aiuto ed, in attesa che qualche collega aiuti me per i valori unitari,
ciao e buon lavoro a tutti.


***

Ciao dado48,
prima provo a darti un'idea (che ti consiglio di prendere con beneficio d'inventario e quindi a verificarla opportunamente) sui valori che vai cercando:
1) sulle colture agrarie potrebbe esserti d'aiuto il cercare i relativi valori sulle tabelle dei valori agricoli medi che si usano nelle procedure espropriative e che ogni regione pubblica sul proprio BUR intornoa marzo-aprile di ogni anni;
2) inoltre potresti fare riferimento all'AdE di competenza per l'accertamento dei valori che essa usa per quel territorio quando verifica la congruità dei valori dei rogiti o in caso di successione;
3) un altro riferimento potrebbe essere il prezzario regionale per lavori in agricoltura per determinare il costo di realizzazione di un manufatto (stalla, silos ecc) e poi aggiungere un incremento percentuale opportuno che consentirebbe di quantificare il valore di mercato.

E' solo un'idea che ho rimurginato pensando al tuo problema. Chissà se ti potrà essere utile.

Poi........... ritorno al mio piccolo problema (visto che ho solo 1 capannone che ha una superficie utile di 42 mq, il c.d. fienile e deposito prodotti agricoli) per richiederti ad ulteriore chiarimento:

1) la planimetria che rappresenta il capannone la devo redigere normalmente in dxf e poi acquisirla con docfa senza ovviamente trattare i poligoni? Se no, come?

2) Nel mio tipo mappale io ho un'unica particella che comprende la corte (che sarà il bcnc a tutte le unità, compreso il D/10) il fabbricato abitativo su due piani e il capannone. Per il resto non ho nè pozzi, nè altri manufatti di qualunque specie, ma solo un'aia (tutta ricompresa nella corte di cui sopra) con su cemento a fungere da zona di parcheggio e passaggio per arrivare al capannone. Voglio dire non ho elementi così caratterizzanti fisicamente parlando. Tu come faresti, o meglio.... come dovrei fare?

Grazie ancora per la pazienza e la cortesia che mi userai nel rispondermi.

Buon lavoro, luigi

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dado48
(GURU)

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Terzo pianeta del Sistema Solare

Inviato: 25 Luglio 2007 alle ore 17:25

In risposta a luigi_iozzolino.

La planimetria deve essere redatta senza poligoni, salvata in dxf ed importata in Docfa.
Per quanto concerne il D/10, lascerei di pertinenza a questo una parte del cortile e l'aia (inserendole nella stima) e salvaguardando una zona comune di accesso alle abitazioni, questa come BCNC.

Ciao e buon lavoro

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luigi_iozzolino

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02 Febbraio 2006

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cropalati (CS)

Inviato: 26 Luglio 2007 alle ore 09:10

"dado48" ha scritto:
In risposta a luigi_iozzolino.

La planimetria deve essere redatta senza poligoni, salvata in dxf ed importata in Docfa.
Per quanto concerne il D/10, lascerei di pertinenza a questo una parte del cortile e l'aia (inserendole nella stima) e salvaguardando una zona comune di accesso alle abitazioni, questa come BCNC.

Ciao e buon lavoro



***
Grazie dado48
per l'esaustivo chiarimento sulla grafica e sul D/10.

Facci sapere se i suggerimenti ci cui al mio precedente post siano stati un pò utili oppure se..... del tutto campati in aria.

ciao e buon lavoro, luigi.

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Mauree

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Inviato: 28 Maggio 2009 alle ore 10:46

riprendo questo topic per un dubbio che mi è venuto leggendo l'ottima
dispensa del sito sulla categoria d/10

www.pregeo.org/pdf/esempidocfa/Esempio%2...

la mia situazione prevede due appartamenti a/3, un garage, e una serie di
fabbricati adibiti a deposito attrezzi, porcile ecc.. che ho accatastato con d/10

nell'esempio in relazione e nei documenti da presentare viene descritta la documentazione giustificativa di coltivatore diretto, copie di versamenti ecc. e foto dei fabbricati a destinazione agricola..
devo allegare tutto questo alla pratica?

altra cosa..
nel quadro 2N parte prima nel campo AZIENDA bisogna mettere la destinazione dell'insieme dei fabrbicvati? per esempio FABBRICATI CONNESSI ALLE ATTIVITA' AGRICOLA?




grazie

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vordcienpion

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Inviato: 28 Maggio 2009 alle ore 19:27

Salve ragazzi,

devo accatastare un D/10, composto da

1) Casa Abitativa
2) fienili, porcialaia e dei silos in muratura piu' vecchi di Noè!

Allora, leggendo questo post, che diciamo riassume un po tutto, mi vengono solo dei piccoli dubbi:

1) le lettere identificative della parte 2NB Parte I, vanno riportate anche in planimetria?

2) Ho suddiviso le planimetrie , oltre all'elaborato planimetrico, assegnando a ogni immobile foglio A4 scala 1: 200 o A4 scala 1:100.
Questo perchè, per rappresentare un terreno in scala 1:500 di 5218 mq non penso venga chiarissimo l'interno degli immobili

2) Il terreno dove insistono tutti i fabbricati, va accatastato come BCNC tra l'abitazione e i fienili vari, oppure lo posso lasciare a se stante come proprietà esclusiva di tutti?

Vi posto un immagine della mia proposta:

1)
Clicca sull'immagine per vederla intera


Scusate il dilungamento.
Grazie a tutti
Salutoni

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vordcienpion

Iscritto il:
02 Giugno 2008

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Inviato: 28 Maggio 2009 alle ore 22:23

Ragazzi, scusate se vi rubo un altro minutino dl vostro tempo.

1)Nel modello 2NB parte prima, alla finestra "G" riguardante l'area totale lorda (che indichero' come presente nel tipo mappale quindi l'intera area), alla voce "Superficie coperta" devo inserire anche la superficie coperta dalla casa abitativa che classo come sub a parte?

2)Sempre nella stessa schermata , in "passaggi e piazzali di manovra" indico la restante parte anche se la sto classando come BCNC?

Grazie mille se mi darete un aiutino .

Grazie ancora

Saluti :oops:

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gifo82

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Foggia

Inviato: 22 Luglio 2010 alle ore 18:11

Mi potreste inviare un esempio completo di docfa per un d/10? ve ne sarei grato............
email GIFO82@TIM.IT

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graziano2789

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04 Ottobre 2010

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Inviato: 05 Ottobre 2010 alle ore 17:27

salve a tutti sto affrontando lo stesso problema.... io devo variare da D/8 a D/10 un deposito e un altro locale vicino che ha attualmente sulla planimetria destinazione di ufficio.....
1) ho preparato il docfa con la nuova planimetria senza poligoni
2) ho compilato il modello 1N
3) adesso il dubbio lo tengo con il modello 2N che non ho mai compilato e molto più precisamente al punto H dove si evidenziano le rendite
potrei avere dei chiarimenti molto gentilmente o una copia di un caso simile?
grazie a presto. Graziano_ferraro@hotmail.it

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Haran74

Iscritto il:
14 Dicembre 2009

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85

Località

Inviato: 05 Novembre 2010 alle ore 10:32

Sapete dirmi dove trovare su internet la modulista che deve compilare il committente per dichiarare che è coltivatore diretto, ho fatto la fesseria di non farmi le fotocopia quando me la diedero in catasto.

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LiKimba

Iscritto il:
10 Gennaio 2010

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112

Località

Inviato: 13 Gennaio 2011 alle ore 21:54

scusate se mi inserisco in questo post, ma visto l'argomento mi sembra il più vicino al mio caso.

A differenza di quanto esposto dagli altri, io ho già un lotto in categoria d10 in cui sotto la stessa particella sono individuati 3 sub.
Nel sub 2 sono presenti più planimetrie relative alle varie unità: una per i box dei cavalli; una per gli alloggi; una per il ristorante etc.
Mi è stato chiesto di separare alcune planimetrie per formare dei sub a parte.
Vi chiedo nuovamente scusa per le mie domanda, ma non so bene come agire in questo caso.

1) Innanzitutto è possibile fare quanto richiesto?

se sì:

2) come dovrei comportarmi con le planimetrie dei nuovi sub, cioè bisogna utilizzare polimeri oppure rimanendo categoria d10 non c'è bisogno (è possibile mantenere la caregoria?) ?

al momento i miei dubbi sono questi, sicuramente se procederò al Docfa mi verranno altre incertezze :oops:

grazie a tutti

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LiKimba

Iscritto il:
10 Gennaio 2010

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112

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Inviato: 14 Gennaio 2011 alle ore 12:25

è meglio che correggo quanto scritto sopra, prima di creare confusione ad altri.
La particella è unica, i sub sono 3 di cui sub 1 cat a/4, sub 2 cat d10, sub 3 categoria d06.
Oggi sono stato al catasto e mi è stato precisato che non posso separare planimetrie dal sub2 di categoria D10 se voglio che mantengano la stessa categoria... "di D10 ce ne può essere una sola".
quello che posso separare, formando nuovo sub, sono delle planimetrie nel sub 3 quello di categoria d06, cercando ovviamente di far valere le condizioni per quel tipo di categoria.

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