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Autore Eliminare il Modello censuario da Pregeo è possibile basta p

dioptra
(GURU)

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10 Aprile 2003

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Piove di Sacco(PD) dioptra@dioptra.it (Autore SpyPreIII)

Inviato: 01 Novembre 2012 alle ore 09:54

Salve

Chissà perchè scrivo queste righe. A volte mi sembra di parlarmi allo specchio.

Eliminare il Modello censuario da Pregeo è possibile e basterebbe poco.

Premessa:

pregeo ha il problema di dovere interagire, aggiornare, 2 database differenti e posti in 2 location diverse.

Il database Censuario e la Mappa.

A mio avviso è possibile eliminare da pregeo quasi completamente la gestione del database censuario e attivare la sua generazione in automatico direttamente in pregeo.

Mi direte che questo avviene già ma questo non è vero completamente e non in tutte le tipologie, ancorchè queste siano tipologie codificate.

Preniamo, ad esempio, le casistiche con fusione di particelle e fusione di stralci di particelle.

Sarebbe molto semplice se nella proposta di aggiornamento ci fosse la "storia" della proposta, una sorta di mini accenno alle particelle frazionate e alle derivate. Nel caso di fusione di derivate da particelle diverse, questa situazione non è presente nella proposta e bisogna obbligatoriamente fare riferimento al modello censuario.

Attualmente io opero in questo modo:

genero una proposta senza fusioni e da questa, con miei algoritmi ottengo il modello censuario del frazionamento con tutte le derivate che ho avuto cura di inserire nella proposta stessa. Poi rifaccio la proposta completa.

Questo mi porta a rifare 2 volte la proposta e in alcuni casi è veramente deprimente.

Pregeo invece estrae il modello censuario dalla proposta di aggiornamento ma solo per i casi di frazionamento puro. E non sempre ci azzecca.

Altra considerazione è che NON è possibile salvare in nessun modo su file o copiare in memoria di Windows la tabella delle particelle.

Se questo fosse possibile si potrebbe salvare la tabella delle particelle derivate e rinominate, ogniuna con la sua area grafica, in modo da ottenere una tabella di frazionamento e da questa estrarre il modello censuario in automatico.

Suggerimento 1 : dateci la possibilità di salvare la tabella delle particelle, oppure in contemporanea alla visualizzazione della tabella create un filettino nella cartella Temp.

Suggerimento 2: caro pregeo, se si potesse salvare l'elenco delle particelle derivate e rinominate potresti anche tu, in automatico, ottenere il modello censuario delle fusioni.

cordialmente

Geom. udino ranzato

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Autore Risposta

bertone

Iscritto il:
15 Novembre 2004

Messaggi:
274

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TV

Inviato: 02 Novembre 2012 alle ore 14:29

Io opero in questo modo:

preparo la mia proposta di aggiornamento e durante l'operazione, prima di fondere i

mappali (es. AAA, AAB, 95, 199, ecc..) faccio click nella tabella informazioni

particelle e con il tasto "Stamp" genero una stampa (come un CRTL C) di quello che

ho a video, apro Irfanview ed incollo l'immagine che ho salvato (che contiene solo

la superficie grafica dei vari mappali generati dalle nuove linee di fraz.)

Poi procedo a fondere i mappali e concludo la proposta di aggiornamento.

Poi ovviamante procedo a compensare la superficie grafica con la SN e preparo il

modello censuario.

E' un pò macchinoso, ma almeno mi rimane traccia di quello che ho fatto.

Il problema è che il tutto funziona finchè si deve lavorare con pochi mappali,

in quanto la finestra della tabella particelle è piccola e non estendibile.

Come dici giustamente, sarebbe utile poter generare un file con i dati,

magari da poter importare in ecxel, però questo per me è tabù.

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bertone

Iscritto il:
15 Novembre 2004

Messaggi:
274

Località
TV

Inviato: 02 Novembre 2012 alle ore 14:31

P.S: non capisco perchè la interiga mi salti in questo modo durante l'editazione dei post: buon Toni, come devo fare ??

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dioptra
(GURU)

Iscritto il:
10 Aprile 2003

Messaggi:
4892

Località
Piove di Sacco(PD) dioptra@dioptra.it (Autore SpyPreIII)

Inviato: 05 Novembre 2012 alle ore 23:57

Salve

A me piace fare un po' di accademia, stimolare, proporre discussioni, interagire, mi serve a tenere la mente sveglia, eppoi Geolive mi paga, per questo.

Tornando al titolo del post.

La domanda è: è possibile estrarre dalla proposta di aggiornamento un modello censuario in automatico?

Nel caso di frazionamento puro non è difficile estrarre i dati dalla proposta di aggiornamento e generare in automatico il modello censuario, anche bilanciando le superfici con quelle delle intestazioni catastali. Con le SN , per capirci. In quanto le particelle derivate sono belle e pronte con il loro nome dato in fase di redazione della proposta.

Ma nel caso di frazionamento con fusione di particelle derivate, è più difficile, in quanto dalla proposta di aggiornamento non è possibile estrarre le particelle derivanti dal comando Fraziona Estratto.

Si ritroveranno solamente le particelle finali di fusione comprendenti porzioni diverse. Ma non sarà possibile rintracciare quale derivata fusa proviene da quale particella originaria.

Non è possibile desumere quale derivata è stata fusa con quale derivata di quale particella.

Ci ho ragionato oggi, poi mi sono rivolto ad una insegnante di matematica e abbiamo convenuto che per casi semplici si può fare ragionando sulle superfici. Ma anche questa è una strada da scienziati quali, io almeno, non siamo.

Serve una struttura algoritmica più semplice e comprensibile che sia alternativa alle matrici.

La soluzione è bella e presente davanti ai nostri occhi.

Me ne sono accorto guardando il grafico che viene mostrato dopo il modello censuario nell'atto di aggiornamento.

La proposta di aggiornamento.

In esso sono presenti sia le linee nere che non sono state modificate, sia le linee rosse che frazionano le particelle, sia le linee blu che risultano essere le linee eliminate dalla mappa.

Ebbene, mettendo in relazione tutte queste linee, cioè sommandole, e depurandole poi dalle linee duplicate (sovrapposte), si ottengono una serie di contorni, che corrispondono ciascuno ad una delle particelle derivate.

Ora non resta che verificare l'appartenenza di ogni derivata ad una delle particelle originarie e si ottiene una tabella di competenza di ogni derivata alla sua particella originaria. Come dire 101$1, 101$2, 101$3,... e 102$1, 102$2, 102$3, ...

Per questa seconda operazione basta semplicemente verificare ogni contorno derivata con le particelle originarie e stabilire a quale di esse appartiene.

La realizzazione della fase pratica, cioè la stesura del programma, risulta più semplice di quanto esposto finora.

Nel senso che è più difficile a dirsi che a farsi.

cordialmente

geom. udino ranzato



ps

nella prossima lezione il procedimento pratico per realizzare un programma in basic.

http://www.dioptra.it/images/ESEMPI/fu...

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