Catasto 2014, arriva la riforma.
Come si rivalutano 63mln di case
Il decreto che dà il via alla riforma del catasto è pronto.
Così cambia il sistema di rivalutazione degli immobili
Pubblicato il 28/04/14 in Economia
E' pronto il (primo) decreto attuativo che disegnerà il
nuovo catasto, una riforma epocale avviata dalla delega fiscale (divenuta legge lo scorso febbraio):
http://www.quifinanza.it/8448/foto/delega-fiscale-legge-dal-catasto-agli-scontrini-cosa-cambia Tra tutte, quella che nasconde il maggior numero di insidie, non fosse altro perché il peso delle imposte sugli immobili dipende proprio dalle valutazioni catastali
http://www.quifinanza.it/8386/foto/tasse-sulla-casa-ecco-tutti-aumenti-previsti-per-2014 Ma è anche la riforma che porta con sé le aspettative di un sistema più equo per la definizione del valore delle abitazioni.
Con il nuovo catasto cambia radicalmente il principio per il calcolo delle rendite catastali:
dai vani, l’unità di misura per la misurazione del valore immobiliare, si passa al metro quadrato. Prevista inoltre la suddivisione del territorio in "microzone" e l'individuazione di immobili-tipo ai quali applicare un algoritmo con variabili per personalizzare il valore patrimoniale.
I tempi saranno lunghi, anche perché, pur procedendo con immobli campione, si tratta pur sempre di effettuare una ricognizione su 63 milioni di unità immobiliari.
Ma l'iter è avviato
Le commissioni censuarie
Ruolo chiave per la definizione del nuovo catasto sarà svolto dalle 107 commissioni censuarie provinciali, nate nel lontano 1886, non più operative e riesumate per l'occasione.
A loro spettareà il compito di rivedere valore patrimoniale e rendite degli immobili avvicinandoli ai valori di mercato.
E' uno degli aspetti di maggior rilievo, definiti nel primo decreto attuativo della delega fiscale (divenuta legge a febbraio)
[color=#0000ff]che il Consiglio dei ministri dovrebbe approvare "entro il 10 maggio". http://www.quifinanza.it/8448/foto/delega-fiscale-legge-dal-catasto-agli-scontrini-cosa-cambia